Wellness Valley – Romagna Benessere: il buon vivere diventa vacanza

Dalla terra del buon vivere, la Romagna, arriva una proposta di vacanza all’insegna di cibo sano, movimento e attività sportiva, sana convivialità, ospitalità genuina e contatto con la natura. Da un’idea del Presidente di Wellness Foundation, Nerio Alessandri -ovvero fare della Romagna il primo distretto internazionale sul benessere e la qualità della vita- nasce, in sinergia con alcuni dei più virtuosi e dinamici operatori turistici romagnoli, Wellness Valley – Romagna Benessere. Per la prima volta vengono riunite in un Consorzio dal brand fortemente connotato strutture ricettive -ma anche ristoranti, stazioni termali, stabilimenti balneari- accomunati dai medesimi elevati standard di accoglienza (gestione diretta, area wellness aperta almeno 10 ore al giorno per tutta la settimana, climatizzazione e wi-fi, personale competente in materia benessere, disponibilità di bici/mtb e materiale informativo sul territorio, menù definiti da un nutrizionista con almeno il 70% di prodotti locali Dop, Igp e presidi Slow Food), in grado di offrire all’ospite un’esperienza di soggiorno unica, all’insegna del benessere assoluto.

<<Scommettiamo sull’ottima riuscita dell’Expo e scommettiamo su una regione che ha talmente tante eccellenze turistiche da Piacenza a Rimini che possono attrarre tanto nuovo turismo – ha dichiarato il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, alla presentazione stampa dell’iniziativa nell’ambito della BIT 2015 di Milano – L’agroalimentare, i motori, il wellness, la montagna, il mare, le città d’arte, i borghi antichi e tutto il patrimonio di ricchezze da offrire a chi vuole venire a visitarci: questa è la straordinaria ricchezza di questo territorio. Nell’occasione della presentazione del progetto Wellness Valley – Romagna Benessere emerge il ruolo importante degli imprenditori come Nerio Alessandri, che grazie a intelligenza e intraprendenza contribuiscono alla crescita del territorio. Credo anche che sarebbe un bene se le regioni tornassero a collaborare sul tema del turismo e, in particolare, credo sia assolutamente corretto l’indirizzo della riforma del titolo V che indica che la promozione del turismo debba tornare in capo allo Stato. Per la nostra regione il benessere è un valore che non si esaurisce in un semplice slogan, ma che ha un obiettivo ambizioso a cui puntiamo, con decisione: fare in modo che anche l’ultimo della fila, senza risorse e possibilità, possa egualmente tagliare il traguardo>>.

<<Il Wellness e la qualità della vita – gli fa eco Nerio Alessandri, Presidente e Amministratore Delegato di Technogym – sono elementi centrali del DNA naturale della nostra terra. Il progetto Wellness Valley – Romagna Benessere rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio mettendo a sistema tutte le nostre eccellenze turistiche, artistiche e culturali >>.

Tre le tipologie di pacchetti vacanza proposti, con una durata variabile da 4 a 7 giorni: Wellness Valley to Move, Wellness Valley to Taste, Wellness Valley to Discover. La prima tipologia di pacchetto è orientata al soggiorno attivo e al movimento, dalle sedute di yoga alle escursioni in bici e in canoa, il secondo porta alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche locali, dalla cucina stellata alle osterie tipiche, senza tralasciare corsi di cucina e degustazioni in aziende produttrici, mentre il terzo è prevalentemente orientato a far conoscere il patrimonio storico, artistico e culturale della Wellness Valley. Il tutto sempre e comunque con una particolare attenzione alla persona e al suo equilibrio, grazie a ritmi slow, movimento giornaliero, alimentazione bilanciata, socialità spontanea e stimolo a scoprire i tanti volti della Romagna. Un modo di far vacanza che vuole anche comunicare ai turisti che wellness non è solo una filosofia di vita, ma molto di più: è un intero territorio, dove si vive bene grazie a buona tavola, vita dinamica, gente spontanea e cordiale, e alla “compagnia” di arte, cultura e natura.

Non è casuale che il progetto rappresenti una delle priorità delle azioni del 2015 da parte della Promozione Turistica Regionale: la domanda mondiale di benessere (stime 2014 del Global Spa & Wellness Summit) è destinata a crescere in tutto il mondo di quasi 10 punti percentuali all’anno nel prossimo quinquennio soprattutto nei mercati del Nord America e dell’Europa. Dei 3.200 miliardi di dollari generati nel mondo dall’industria turistica nel 2013, il wellness tourism ha prodotto circa 439 miliardi di dollari, classificandosi al secondo posto dopo il turismo culturale (valutato in 800 miliardi di dollari), con un’incidenza pari al 14% sul totale delle entrate turistiche a livello mondiale.