Week end vintage in auto d’epoca a Montalcino

Week end vintage in auto d’epoca a Montalcino

Montalcino, questo piccolo borgo dal sapore medievale situato a sud di Siena, ha tutto il fascino di un posto fuori dal tempo, che riesce a proporre qualcosa di alternativo al solito caos delle nostre città. Organizzare un’escursione tra le meraviglie di uno dei più bei borghi d’Italia diventa finalmente realtà per quanti di voi vorranno trascorrere un rasserenante week end immersi tra le sue stradine. Magari partendo alla guida di un’auto storica e dal sapore vintage per scoprire tutte le sorprese di questo piccolo paese così ricco di monumenti, chiese e che può vantare, tra le tante cose, una produzione di vino tra le migliori nella nostra penisola.

Prima di partire, però, è bene sapere che con le auto d’epoca è possibile risparmiare sulle polizze assicurative grazie a tutta una serie di agevolazioni quali sconti economici, esenzioni e benefici statali che riguardano i veicoli di questo tipo. Se da un lato c’è un grande valore affettivo, guidando un veicolo storico significa usufruire di uno sconto del 70% sulle polizze assicurative rispetto ai veicoli tradizionali. Inoltre sono previsti sconti sulla tassa di circolazione e l’esenzione dal pagamento del bollo pur ricordando che, un’auto d’epoca, è riconosciuta tale soltanto se iscritta all’Asi (Automotoclub Storico Italiano) e con un’anzianità dettata dall’immatricolazione di almeno venti anni. Per scoprire tutto questo basta consultare le migliori offerte direttamente in internet, ad esempio qui, in ambito assicurativo per il proprio veicolo storico, e, con pochi e semplici click, grazie all’apposito form dove sarà possibile richiedere vari preventivi, scegliere la migliore assicurazione online per l’auto d’epoca, valutando più offerte ed avendo la certezza di un risparmio sicuro.

Il-Chianti-in-auto-d-epoca

Una volta raggiunto Montalcino sarete pronti per scoprire gli itinerari più suggestivi, quelli che rappresentano tutto quanto di meglio ha da offrire la regione Toscana. Potrete cominciare visitando il suo centro storico, caratterizzato dalla celebre Rocca, una costruzione medievale che risale al 1361 e da cui si può godere di un panorama che spazia su tutta Montalcino. Salendo sui suoi bastioni potrete osservare i paesaggi che da Monte Amiata conducono fino alla celebre Val D’Orcia passando per le colline della Maremma. Spesso all’interno della Rocca si rappresentano manifestazioni culturali e musicali molto famose come il Jazz & Wine Festival che a luglio propone ai visitatori, oltre alla buona musica italiana e straniera, anche la degustazione dei pregiati vini locali.

Cuttò legata all’arte, Montalcino propone altri luoghi caratteristici quali Palazzo dei Priori, sede del Comune e atipica torre che si erge nel centro di Piazza del Popolo. Resterete ammirati dall’aria di incantevole rilassatezza che si respira sia ammirando questa costruzione antica sia percorrendo le viuzze del centro storico che conducono alla Chiesa di Sant’Agostino una delle più imponenti della città. La sua facciata è costituita da due parti tra cui, quella inferiore, a forma di cuspide e i suoi interni offrono affreschi trecenteschi di grande valore storico.

Quello della cultura è un altro aspetto che Montalcino ha da offrire al turista grazie a suoi due musei più importanti: il Museo Civico e Diocesano di arte sacra e il Museo del Vetro che, al suo interno, ripercorre tutta la storia di questo materiale attraverso secoli di lavorazioni delle più svariate, dal medioevo per arrivare all’ottocento. Un altro punto di grande interesse culturale è l’Abbazia di Sant’Antimo che, secondo la leggenda, fu edificata nientemeno che da Carlo Magno.

Montalcino, infine, è una città conosciuta per la produzione del Brunello, un vino rosso tra i più longevi in Italia, e realizzato nelle meravigliose terre della Toscana così ricche di querce secolari, fiori gialli e pittoresche strade di campagna che potrete percorre con la vostra auto d’epoca fermandovi, di tanto in tanto, per ammirare da lontano i colori delle coltivazioni di via Francigena e sentire il profumo dei vigneti.

 

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