Voglia di evadere dalle grandi metropoli? PaesiOnLine ti porta a caccia di svago e relax

Idee e spunti per ricaricarsi e combattere stress e routine e ritrovare il proprio equilibrio alle porte delle grandi città

 

gite-fuori-portaI mesi invernali hanno lasciato una grande stanchezza e una voglia di vacanza, ma le ferie sono ancora lontane. Le grandi metropoli con la loro incessante frenesia accrescono la voglia di relax dei propri abitanti, sempre più stressati e a caccia di relax.

Come fare, allora, per combattere quest’inquietudine? La cura arriva da PaesiOnLine, il noto portale di turismo online (www.paesionline.it), che propone alcune gite fuori porta. Cittadine visitabili in una giornata, vicine alle grandi metropoli, ma assai distanti dal loro caos.

E dunque, per chi abita a Milano ecco alcuni spunti di fuga:

A soli 20 chilometri dal capoluogo lombardo troviamo la città di Monza (http://www.paesionline.it/lombardia/monza/comune_monza.asp), scenario di un ampio capitolo de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Se si visita Monza, le attrattive da non perdere secondo gli utenti di PaesiOnLine sono il Parco di Monza, uno dei più importanti Parchi Storici d’Europa, il Duomo e la Corona Ferrea, simbolo della città stessa.

Poco più distante (37 chilometri), ed entrando nella provincia di Pavia, si può visitare Vigevano (http://www.paesionline.it/lombardia/vigevano/comune_vigevano.asp). Ricca di arte e di  edifici di grande valore storico, Vigevano è nota anche per la produzione di calzature di alta qualità. Di particolare interesse, secondo la community del portale, sono il Castello e le sue pesanti mura di cinta, tutto il centro storico e il Parco acquatico Santa Maria, che sorge in prossimità del Parco Naturale della Valle del Ticino.

Allontanandoci ancora un po’ dalla metropoli (50 chilometri) si arriva a Como (http://www.paesionline.it/como/comune_como.asp), ideale per gli amanti della natura. Famosa principalmente per il suo lago (e per le celebrità internazionali che sulle sue sponde hanno costruito ville da sogno), Como è anche ricca di arte. Infatti, nella classifica delle cose da non perdere, oltre alle gite sul lungo lago e alle escursioni in battello, troviamo Villa Olmo, imponente edificio neoclassico dell’architetto Simone Canto, e il Castello Bardello, cinto da pesanti mura bizantine, che domina l’intera città.

Per gli utenti Capitolini, invece, il primo suggerimento in è Tivoli, proprio alle porte di Roma (http://www.paesionline.it/lazio/tivoli/comune_tivoli.asp). A soli 30 chilometri circa è possibile rilassarsi nelle famose terme del borgo o passeggiare nelle incantevoli ville, come suggerito dagli utenti di PaesiOnLine. Sul podio, infatti, troviamo Villa Gregoriana, famosa per l’imponente salto della cascata del fiume Aniene, Villa Adriana, fatta costruire nel II secolo d.C. dall’imperatore Adriano, di cui oggi restano solo ruderi, e Villa d’Este che, in virtù dei suoi elementi architettonici di grande pregio e le celeberrime fontane, è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Ancora arte e bellissimi parchi nel comune di Sermoneta, a 70 chilometri da Roma (http://www.paesionline.it/lazio/sermoneta/comune_sermoneta.asp). La principale attrattiva è, senza alcun dubbio, il Castello Caetani, costruito nel XIII secolo, e fornito di maschio e baluardi, che troviamo anche al primo posto della classifica di PaesiOnLine. Subito dopo, il Giardino di Ninfa, vera e propria oasi naturale in stile inglese, monumento naturale della Repubblica Italiana e, in terza posizione, l’antica Abbazia di Valvisciolo dedicata a Santo Stefano.

Se si vuole passare una giornata decisamente fuori dal consueto, il consiglio è di visitare Bomarzo, a 100 chilometri dalla Capitale (http://www.paesionline.it/lazio/bomarzo/comune_bomarzo.asp). Non distante, infatti, si trova il Sacro Bosco, meglio noto come il Parco dei Mostri. Nel parco sono disseminate sculture mostruose, disorientanti, che si mescolano con la vegetazione, alcune così grandi da potervi entrare dentro. Sono rappresentati elementi mitologici e simboli, ed una sorprendente “casa pendente” che provoca vertigini ai suoi ospiti. Oltre al Parco, gli utenti consigliano una visita alla riserva naturale Monte Casoli.

Consigli e spunti anche per gli utenti partenopei. A soli 25 chilometri da Napoli sorge Pompei (http://www.paesionline.it/pompei/comune_pompei.asp), tra le più ricche dell’Antica Roma. Oggi Pompei è famosa nel mondo per i resti archeologici della città, che fu completamente distrutta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., che attirano ogni anno oltre 2 milioni di turisti. Oltre agli scavi, gli utenti di PaesiOnLine suggeriscono di visitare il Santuario della Madonna del Rosario, la santa patrona della città, il cui interno è decorato con marmi, affreschi e mosaici, con un’imponente cupola dal diametro di 57 metri. Infine, trovandosi nei paraggi di uno dei più importanti vulcani italiani, una visita a Pompei non può che concludersi con un’escursione sul Vesuvio.

Appena più distante, a 36 chilometri da Napoli, troviamo Caserta (http://www.paesionline.it/caserta/comune_caserta.asp). La Reggia di Caserta è, sicuramente, uno dei monumenti più importanti della Campania ed è oggi patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Costruita dall’architetto Vanvitelli su commissione di Carlo III di Borbone, la mastodontica costruzione settecentesca è circondata da un enorme giardino di 120 ettari di superficie. Oltre alla Reggia, la rete consiglia di visitare la Caserta di Vecchia dedicata a San Michele, un’opera medievale, nella quale si incontrano lo stile siculo-arabo, quello delle chiese romaniche della Puglia e lo stile benedettino di Montecassino.

A 50 chilometri dal capoluogo campano si trova una delle mete più apprezzate per il turismo balneare: Sorrento (http://www.paesionline.it/sorrento/comune_sorrento.asp). La città ospita il celeberrimo Museo Correale di Terranova, museo archeologico, pinacoteca e galleria d’arte che conserva al suo interno mobili del XVII secolo, dipinti che vanno dal XV al XIX secolo, reperti archeologici e porcellane, soprattutto della scuola di Capodimonte. Suggestive anche di inverno sono le due spiaggette di Marina Grande e Marina Piccola, che fecero da sfondo al film “Pane Amore e Fantasia”, con Gina Lollobrigida e Vittorio De Sica.

Interessanti suggerimenti anche per chi abita a Palermo. Appena fuori città, a soli 10 chilometri, alle pendici del Monte Caputo si trova una delle città più popolose della Sicilia, Monreale (http://www.paesionline.it/sicilia/monreale/comune_monreale.asp). Al primo posto nella classifica delle bellezze della città non poteva che esserci il Duomo, un capolavoro dell’arte normanna del  XII secolo, all’interno del quale è possibile ammirare  il mosaico del Cristo Pantocratore. Molto apprezzata è anche la Villa Belvedere, un giardino comunale circondato da antiche palme, dal quale si può godere di una stupenda vista di tutto l’entroterra siciliano. Da non perdere anche la Civica Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Giuseppe Sciortino ospita oltre duecento opere di artisti del Novecento italiano, tra i quali Guttuso e De Chirico.

Spostandoci più ad ovest, a 67 chilometri dal capoluogo si trova Castellammare del Golfo (http://www.paesionline.it/castellammare_del_golfo/comune_castellammare_del_golfo.asp), in provincia di Trapani. Costruita sui resti dell’antico porto di Segesta, la città è oggi nota principalmente per la Riserva Naturale dello Zingaro, che si estende lungo 7 km di costa. Tra le cose da non perdere se si visita la città, gli utenti segnalano anche la rievocazione storica “Nostra Principalissima Patrona”, celebrata ogni anno il 13 luglio  alla “Cala Marina” nel corso della quale si ricorda l’apparizione della Madonna in soccorso dei Castellammaresi.

Restando sempre nella provincia di Trapani, ma allontanandosi di ben 113 chilometri da Palermo, si incontra Erice (http://www.paesionline.it/sicilia/erice/comune_erice.asp), posto sull’omonimo Monte Erice. La principale attrazione è senza dubbio il Castello di Venere, costruito sui resti di un antico tempio romano nel XII secolo ad opera dei normanni. All’ingresso del paese sorge la Cattedrale di Erice, costruita agli inizi del 1300 per volontà di Federico II d’Aragona con lo scopo simbolico di accogliere i viandanti. La chiesa vanta una bellissima volta a crociera sorretta da un pesante colonnato.

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