Visitare Roma in bici

Sulla scia delle grandi città europee di stampo nordico, comincia a diffondersi anche nella capitale la tendenza a visitare i luoghi di maggior interesse storico prendendo in affitto una bicicletta. Il “Rent Bike” sta infatti pian piano prendendo piede incoraggiato dai buoni propositi della nuova giunta che promette una città più sostenibile per gli amici delle due ruote ed un maggior numero di piste ciclabili.

Di questo se ne possono avvantaggiare in primis i residenti che intravedono finalmente la possibilità, in un futuro non troppo lontano, di andare al lavoro, o a sbrigare le proprie faccende personali, pedalando in bicicletta e risparmiando così denaro e stress. Non di meno il turismo può trovare un nuovo slancio nel proporre ai visitatori dei percorsi ecologici, fra monumenti e rovine vecchie migliaia di anni. Il fascino che una città come Roma esercita non ha di per se bisogno di essere pubblicizzato, ma immaginiamo quale notturna atmosfera potrebbe avvolgere il turista di turno che manubrio alla mano percorre Via dei Fori Imperiali con la faccia rivolta al Colosseo illuminato e immenso.

Restano, come facile immaginare, molti problemi da risolvere affinché il Rent Bike possa essere una valida alternativa ai mezzi pubblici o al Rent Car. Prima di tutto un piano per il traffico che consenta al ciclista di passeggiare in tutta sicurezza. Secondo poi un effettivo aumento del chilometraggio delle piste ciclabili e la ristrutturazione di quelle già esistenti spesso degradate e non percorribili. Occorre anche una rinnovata sensibilità delle agenzie turistiche e delle strutture ricettive (hotel , ostelli, hotel a ore ecc.) che devono vedere questa nuova tendenza come una nuova grossa opportunità e chiedere con decisione al comune un reale impegno in questa direzione.

Se Roma ce la farà ad affrontare questa nuova sfida molti sono i vantaggi che residenti e turisti possono sfruttare. Ce la faremo? Sarà il tempo a rispondere a questa domanda.