Viaggio alla scoperta della Galizia

Quando si pensa alla Spagna l’associazione immediata è con Madrid, Barcellona o l’Andalusia, ma c’è una regione molto più a nord che merita di diventare la meta di un viaggio per le sue bellezze geografiche e il suo patrimonio culturale: la Galizia.

Nota per essere la sede della meta finale del famoso cammino di Santiago, la Galizia offre molte attrattive ai turisti ed è ancora oggi un luogo incontaminato, in cui il tempo sembra essersi fermato e in cui è possibile entrare in contatto con la vera anima spagnola. Ma attenzione a non chiamare spagnoli gli abitanti della Galizia: fieri della loro appartenenza alla Comunità Autonoma, rivendicano uno status autonomo e preferiscono essere chiamati galleghi o galiziani. Per lo stesso motivo, in Galizia oltre al castigliano (quello che in Italia viene chiamato comunemente spagnolo) si parla il gallego, che è molto simile al portoghese. Tutto il territorio è caratterizzato da un forte e marcato bilinguismo e se vi troverete a fare amicizia con le persone del luogo vi stupirete di non sentir parlare il castigliano quasi da nessuno. Anche nelle scuole, nelle aule universitarie, negli sportelli pubblici e in tv la lingua più parlata è il gallego, ma nessun abitante si rifiuterà mai di parlare con voi il castigliano se voi vi esprimete solo in questa lingua!

La Galizia confina a nord-ovest con il mare (Oceano Atlantico e Mar Cantabrico), a sud con il Portogallo, ad est con Castilla y Leon e con le Asturie. Il paesaggio è prevalentemente verde, con montagne basse e arrotondate e ampie vallate verdi. L’acqua è abbondante e lungo il territorio si snodano moltissimi fiumi. La costa è frastagliata per la presenza di profonde insenature, dette rias e uno degli spettacoli più suggestivi è quello offerto dalle onde dell’oceano che si infrangono sulle rocce della costa. inoltre ci sono molte piccole isole che offrono spiagge molto suggestive, anche se il clima della Galizia non è propriamente caldo e mediterraneo!

La Galizia ha dato i natali a molti personaggi famosi: lo scrittore Camilo José Cela (Premio Nobel per la Letteratura nel 1989), Rosalia  Mera (fondatrice e proprietaria della catena di abbigliamento Zara) e, forse più noto di tutti, Alejandro Finisterre (inventore del biliardino moderno).

Le città più importanti della zona sono:

  • Santiago de Compostela: oltre ad essere la meta del famoso pellegrinaggio, è una città universitaria vivace e movimentata. Se volete la classica movida spagnola, questo è il posto giusto. Con un incantevole centro storico, ricca di storia e cultura ma anche piena di locali, vi lascerà senza parole
  • A Coruna:  anche questa città offre molto svago e divertimento, e sebbene abbia un centro storico meno bello di quello di Santiago, vale la pena visitarla e fermarsi per la sera. Molto suggestiva la Torre d’Ercole, appena fuori città, che si erge sul mare e da cui potete rendervi conto della fisionomia della frastagliata costa gallega.
  • Padron: cittadina famosa per i suoi “pimientos” (piccoli peperoncini piccanti) ha un grazioso centro storico e ospita il museo di Rosalia De Castro, poetessa dell’Ottocento.
  • Lugo e Pontevedra: altre due belle cittadine da visitare

Oltre alle città, in Galizia è possibile visitare i resti di antiche fortificazioni romane (la Galizia era la provincia dell’Impero dove secondo i romani finiva il mondo, e da lì il nome del famoso promontorio di Fisterre…) o di strade e mura dello stesso periodo.

Ma ciò che è più caratteristico di questa bella terra è l’abbondanza di verde e di corsi d’acqua, con moltissimi percorsi naturalistici da fare per assaporare il territorio fino in fondo. D’estate non perdetevi le numerose feste organizzate nei vari paesini, ma anche se viaggiate nei mesi estivi ricordate che il clima non è sempre caldo e che ci sono molte precipitazioni improvvise: un k way in valigia farà al caso vostro!