Viaggiare in bici in Italia: perché vale la pena farlo

La bicicletta è ormai uno strumento diffusissimo, sia tra gli adulti che tra i più giovani, ed è sempre più utilizzato non solo per gli spostamenti in città, ma anche per organizzare le proprie vacanze e i lunghi weekend di ponte durante l’anno. Un’occasione per staccare dalla routine quotidiana e rifugiarsi nella natura, per pedalare all’aria aperta e godersi i paesaggi ricchi di vegetazione.
I turisti che decidono di viaggiare in bici in Italia sono in costante aumento, tanto che nel corso della scorsa estate sono stati in molti ad optare per una vacanza attiva in sella ad una bicicletta, alla scoperta di paesaggi naturali e borghi antichi. Alcuni di questi turisti fanno notizia, per via delle loro imprese particolarmente lunghe e originali, come quella di un quarantenne lombardo, che – un po’ per gioco e un po’ per sfida – ha deciso di viaggiare in bici per l’Italia, dalla sua Bovisio fino in Abruzzo, per andare a trovare una zia lontana che non vedeva da anni.
Il risultato? Una grande fatica fisica, ampiamente ripagata dalla spettacolarità dei paesaggi che si incontrano (e che difficilmente si potrebbero ammirare in auto o in treno) e un grande senso di rilassamento mentale, dato sia dallo sforzo che dalla bellezza e la tranquillità di paesaggi attraversati. Ma c’è di più, perché viaggiare in bici in Italia – con un tour organizzato o da soli – consente di visitare e conoscere alcuni dei luoghi più belli al mondo, tra rovine romane, borghi suggestivi e palazzi antichi. Ma permette contemporaneamente di recuperare la forma, tonificare i muscoli, rinforzare le difese immunitarie e soprattutto vivere la vacanza in modo diverso, riscoprendo un ritmo di vita più tranquillo, disteso e a misura d’uomo. Viaggiare in bicicletta in Italia permette di ammirare scorci inediti e mozzafiato, sentieri poco battuti e il silenzio della natura incontaminata. Senza trascurare l’aspetto economico e quello ambientale: muoversi in bici con un gruppo, o in solitaria, significa andare in ferie senza prosciugare il portafoglio, dando anche uno sguardo all’ambiente. In particolare, il viaggio in bicicletta stimola i cinque sensi e allo stesso tempo consente di muoversi tranquilli su itinerari sicuri, lontani dal caos e dal traffico. Tutto questo concilia la solitudine interiore e quindi anche la creatività, che viene fuori all’improvviso mettendo in moto i neuroni addormentati.  

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