Val Gardena, costumi tipici e tradizione

Val Gardena, costumi tipici e tradizione

Le terre di confine hanno sempre un fascino tutto proprio, ma quando poi parliamo di zone come la Val Gardena a chi ha già avuto modo di poterla visitare, non può che dipingersi un sorriso compiaciuto sul viso. E si, perché la Val Gardena ha il sapore ed i colori di una terra di confine, dove la classica Italia da cartolina sfuma progressivamente nei colori del Tirolo, l’allegra regione austriaca dove nonostante la modernità profusa, le tradizioni restano reali, vive e concrete.

Infatti, ciò che al viaggiatore appare assolutamente meraviglioso è il forte senso di appartenenza alle proprie radici, partendo anche solo dal classico “giorno di festa”, quando negli hotel e nei vari locali non è difficile trovare le donne che, abbigliate con i costumi tradizionali (spesso tramandati dalle proprie ave), servono ai tavoli con la disinvoltura di chi, in quell’abito, si sente sincera.

L’evento

Se volete approfondire il discorso circa l’interesse per i costumi tipici della valle ladina, allora di certo potrà essere interessante l’evento Val Gardena in costume, una manifestazione folcloristica che si svolge, ogni anno, durante i primi di agosto e che a turno viene ospitata in uno nei vari paesi della valle. L’edizione 2012 di Val Gardena in costume si terrà a Santa Cristina il 5 agosto, mentre il tema sarà “La vita da zacan” (la vita di una volta tdr). Durante questa giornata, verranno riproposti balli folcloristici della Val Gardena ed il celebre corteo nuziale con gli abiti della festa, mentre le bande musicali di Ortisei, Selva, Santa Cristina, Bulla e San Pietro accompagneranno i carri trainati da cavalli sui quali verranno rappresentanti gli antichi mestieri della valle trentina.

Questo evento si pone come un messaggio importante che i valligiani vogliono offrire a chi visita le loro terre, un messaggio che racconta di storie e tradizioni lontane, dove l’antico, pur confondendosi con il nuovo, resta il modo prescelto d’essere che funge da collante per la propria identità culturale.

Costumi tipici

Una piccola parentesi è necessariamente dovuta alla descrizione dei costumi tipici della Val Gardena, abiti definiti come i più ricchi e sontuosi dell’intero Sud Tirolo perché, a differenza delle altre valli altoatesine, qui gli uomini, che d’estate viaggiavano per vendere le sculture di legno realizzate durante l’inverno, avevano la possibilità di acquistare accessori particolari, decorazioni pregiate, nastri lucidi, ecc., tutte cose che venivano poi aggiunte all’abito della festa. Su tutti, poi, particolarmente ricco era ed è l’abito nuziale.

Il costume tipico delle donne della Val Gardena, per certi aspetti, non è dissimile da quello di altre regioni italiane, ma la differenza sostanziale sta nei colori e nei particolarissimi accessori, dai foulard in pizzo (giallo per le donne sposate e rosso per le ragazze) fino ai nastri e alle bende di seta nera, passando per le ricercate acconciature dove abbondano spilloni con perle e pietre, eleganti pettinini e via dicendo.

Il costume maschile franco – bajuvaro, sebbene sia più semplice, non manca certo di peculiarità: a partire dal XVIII secolo, infatti, vennero progressivamente aggiunti nuovi ed altri elementi, come il cneidl, un elegante capello nero, oppure il mantello, la cintura con le posate ed il manicotto di pelliccia.

Per maggior informazioni sulla Val Gardena e l’immancabile appuntamento di Val Gardena in costume, consultate il sito Valgardena.it.

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