Vacanze sul lago: tra bellezze naturali e specialità gastronomiche

vacanze lago maggioreConsiderata da sempre una delle località più suggestive del nord d’Italia e una delle mete più ambite dal turismo internazionale d’élite, il Lago Maggiore si conferma una destinazione turistica di grande rilievo, proprio come in passato quando era frequentata da artisti e scrittori di fama internazionale.
Chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze sul lago desidera solitamente desidera staccare dalla routine della città e dal caos delle spiagge estive solitamente super affollate per godere di panorami mozzafiato e stare a contatto con una natura rigogliosa e quasi incontaminata.

Inoltre, grazie alla ricca e lunga tradizione gastronomica del posto, le vacanze al lago diventano un’occasione per conoscere e apprezzare i piatti tipici e le specialità del posto, conoscere le curiosità legate alla storia locale, tra realtà e leggenda. Tra le specialità locali infatti – a metà strasa tra storia, leggenda e cultura gastronomica – troviamo le celebri Margheritine di Stresa, dei pasticcini di pasta frolla a base di uova, burro e zucchero, friabili al tatto, dal sapore delicatissimo e golosi, molto diffusi in tutta la zona del Lago Maggiore.
Secondo i documenti, questi biscotti furono realizzati da un pasticcere del posto, Pietro Antonio Bolongaro che nel 1857realizzò per la prima volta questi biscotti per i reali sabaudi. Tra tutti i reali, la regina Margherita (la stessa cui i napoletani dedicarono proprio l’omonima pizza) apprezzò talmente tanto questi pasticcini da nominarli come dolce ufficiale della corte. Da quel momento i pasticcini presero il nome di Margheritine di Stresa e diventarono il dessert ufficiale per concludere i pranzi di Ferragosto.

A rendere particolarmente golosi questi biscotti è il loro impasto particolare fatto con il tuorlo sodo setacciato e ridotto quasi in farina: un dettaglio che li rende particolarmente golosi e friabili.
Oggi è possibile gustare questi frollini in tutte le pasticcerie della zona del Lago Maggiore, senza dimenticare naturalmente  i formaggi, i salumi, il riso, il miele e i vini del territorio.