Una vacanza in bicicletta sul Lago Maggiore

“Se hai un cuore ed una camicia, vendi la camicia e visita le sponde del Lago Maggiore”. È così che Stendhal – in uno dei suoi appunti letterari – ricordava le bellezze e le emozioni vissute sul Lago Maggiore, durante il suo periodo di permanenza in queste zone.
Ma non fu l’unico ad apprezzare le incantevoli bellezze del Lago. Dello stesso avviso di Stendhal erano anche Montesquieu e Rosseau, Byron, Dumas e Flaubert e molti altri autori francesi, inglesi e tedeschi, che soggiornarono da queste parti e rimasero affascinati dall’armonia dei colori e dei paesaggi, dagli scorci suggestivi dei vicoli e delle case e dalla serenità che solo il lago può trasmettere, specie all’alba o al tramonto.
Hanno abitato sulle sponde del Lago Maggiore personaggi illustri del passato e del presente, che ne hanno apprezzato le bellezze naturali e le atmosfere suggestive.

Una vacanza in bicicletta sul Lago Maggiore porta inevitabilmente alla scoperta di nuove mete, scorci inediti ed è un’occasione per allontanarsi, fisicamente e mentalmente, dal caos metropolitano di tutti i giorni, dagli incolonnamenti in auto, dal suono stressante dei clacson, ma anche dai luoghi di lavoro ingessati e formali, dal ritmo frenetico dei lavori da chiudere e quelli da consegnare.
E non è tutto, perché – oltre ad aiutare il relax del corpo e della mente – percorrere il Lago Maggiore in bicicletta consente di trascorrere una vacanza all’aria aperta, grazie ai tour organizzati, e di godersi anche il piacere del viaggio, del percorso da attraversare che ci permette di giungere alla meta finale.
In auto, in treno e in aereo, mezzi che consentono spostamenti veloci, si perde il senso del viaggio e ci si concentra esclusivamente sul “dopo”, sul momento in cui si arriverà a destinazione.

Una vacanza in bicicletta invece consente di rivoluzionare tutto questo e di farci riscoprire anche la bellezza delle tappe intermedie che ci separano dalla meta. Percorrere il Lago Maggiore in bicicletta permette di apprezzare anche i paesaggi che attraversiamo, gli odori e i profumi che ci circondano, di incontrare persone nuove con le quali scambiare impressioni ed esperienze, di vedere nuovi scorci che altrimenti passerebbero inosservati ed entrare così in contatto con l’ambiente in cui siamo immersi.
Se pensate di trascorrere le vostre ferie estive sul Lago Maggiore optando per le vacanze in bicicletta, ecco alcuni luoghi che non potete proprio perdervi:
le isole Borromee, veri gioielli della natura, dove l’uomo ha contribuito a creare ambienti romantici d emozionanti; l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, a Leggiuno, in cui la storia e la cultura si fondono con il paesaggio incontaminato; un giro sul Lago Maggiore express, il treno che vi condurrà in luoghi inediti, costeggiando anche le sponde del Lago e la città di Stresa, incantevole rifugio per ogni età.