Un tour da Lecce fino a San Cataldo

Un viaggio nella magica terra pugliese, come consueto appuntamento o nuovo itinerario da scoprire, tra sapori, odori e ricordi, è un ritorno all’autenticità e alla semplicità. Qui, chiunque può sentirsi ospite gradito e visitatore privilegiato: il piacere di percorrere strade panoramiche, di attraversare luoghi a misura d’uomo, avvolti da un’atmosfera agreste e allo stesso tempo cittadina, è l’unico pass per un tour memorabile. Lecce, nello specifico, può rappresentare il punto di partenza per un soggiorno all’insegna del relax. Ogni viaggio che comprenda questa destinazione, infatti, è sinonimo di arte e cultura.
Le numerose attrattive turistiche che la città offre, dagli edifici civili e religiosi di notevole imponenza, ai magnifici tesori naturalistici nei suoi dintorni, mostrando la bellezza attuale in tutte le stagioni dell’anno, raccontano di un affascinante passato.

Il punto strategico in cui si trova la città di Lecce, come in un triangolo perfetto, la rende meta ideale sia d’estate che d’inverno: ad ovest Porto Cesareo, ad est Torre dell’Orso, posti facilmente raggiungibili per variegare il periodo di ferie, e godersi appieno l’atmosfera surreale di questa splendida regione. Fra i tesori nascosti, invece, a soli dieci chilometri dal capoluogo salentino, la bellissima San Cataldo. Un percorso percorribile con facilità, che in poco più di quindici minuti consente di raggiungere una splendida località balneare, baciata dall’azzurro del Mar Adriatico e dal caldo sole del sud Italia. A San Cataldo, infatti, con i suoi 20 chilometri di costa, è possibile trascorrere una vacanza da sogno. Basta solo studiare un itinerario perfetto e scoprire i luoghi imperdibili, le numerose sorprese che il tour può riservare, fra momenti di relax assoluto, ed escursioni più movimentate.

Il tour ideale parte dalla barocca Lecce fino alla suggestiva San Cataldo. Merita una visita la città vecchia, il suo centro storico, intessuto di monumenti ed opere d’arte, testimonianze di antichi domini. Passeggiando fra le vie, a pochi passi l’una dall’altra, si avrà l’opportunità di visitare le Chiese di Santa Maria della Provvidenza, di Santa Maria di Costantinopoli, la Basilica di Santa Croce e l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate. Di indubbia importanza, le piazze della città d’arte leccese, Piazza Sant’Oronzo e Piazza del Duomo, entrambe centro nevralgico della vita cittadina. Fermarsi qui per godere di un piacevole momento di ristoro è obbligatorio. Il Castello Carlo V e l’Anfiteatro romano fanno da cornice ideale ad eventi e rappresentazioni culturali, quasi a scandire il tempo fra il glorioso passato e il brulicante presente. Un tour che si rispetti, si completa solo quando le attrattive del luogo s’incontrano con le eccellenze culinarie, per trasformare l’itinerario in un interessante percorso enogastronomico. A Lecce è doveroso assaggiare il rustico leccese, un ripieno gourmand di mozzarella, besciamella e pomodoro, sapientemente aromatizzato, racchiuso fra due dischi di pasta sfoglia; il pane caratteristico, la cosiddetta puccia, e il meraviglioso pasticciotto leccese, un golosissimo dolce a base di pasta di mandorle. Il tutto, rigorosamente accompagnato dai vini autoctoni, come l’ottimo Primitivo di Manduria, il Negroamaro o il Salice Salentino.

Dopo un’approfondita perlustrazione della città, è possibile raggiungere la marina di Lecce, verso San Cataldo. La strada che conduce nella cittadina balneare, la provinciale SP366, è di facile percorribilità. Un magnifico luogo, con faro e porto turistico (porto Adriano), attende i suoi visitatori, ed una struttura altamente ricettiva, immersa nella natura, Residence Campoverde, è lieta di accoglierli. Una struttura di cento appartamenti, fornita di numerosi servizi, fra cui piscine all’aperto, ristoranti e campi per attività sportive, a soli cinque minuti dal mare. La sua posizione privilegiata, che lo colloca nel cuore di un percorso naturalistico protetto, offre numerosi spunti per escursioni indimenticabili verso le Oasi Naturali de Le Cesine. Dal residence, infatti, si può raggiungere facilmente la Riserva Naturale Le Cesine, area protetta dal WWF dal 1979. Qui, fra la variegata flora e fauna della macchia mediterranea, si avrà l’opportunità di ammirare, in bici o a piedi, dopo aver scelto la tipologia di visita guidata, la biodiversità tipica dell’habitat mediterraneo, dai rettili ai mammiferi, dai pini d’Aleppo alle orchidee. Un piacevole appuntamento da inserire nella lista delle cose da fare una volta giunti a San Cataldo. Nella piccola frazione, di soli mille abitanti, fra le suggestive passeggiate sul lungomare, e la brezza marina che avvolge le acque cristalline e le spiagge fini, si potrà decidere di visitare la chiesetta dedicata al Santo Patrono, il mercatino ortofrutticolo che richiama tantissima gente del circondario e le coinvolgenti festicciole popolari, intrise di folklore, come la tanto attesa “sagra del pane”. Per concludere il tour è sempre consigliabile degustare le specialità del luogo: e qui, a San Cataldo, la cucina di mare è il top. Godersi le sfumature di questa stupenda terra attraverso le pietanze della tradizione, suggellerà degnamente la vacanza salentina, lasciandone esclusivamente il piacevole ricordo.