4 pasti a 5 euro? A Bangkok si può!

4 pasti a 5 euro? A Bangkok si può!

Parliamoci chiaro: qui in Italia quanto costa mangiare? Troppo, se si considera che cappuccino e croissant costano dai 2.20€ in su, raggiungendo, nei bar più sofisticati, la bellezza di 3€. Ladri, decisamente, specie se si pensa che a Bangkok, considerata la seconda città più cara del sudest asiatico (dopo Singapore), con 5€, ovvero circa 200 baht, si può mangiare un pasto completo. Colazione, pranzo, merenda e cena.

La regola numero uno è evitare le catene come Starbucks, McDonald’s e gli altri fast food, scegliendo di affidarsi completamente alla cucina locale tradizionale. Per il risparmio, beh, basta copiare nel vero senso della parola i thailandesi, abili maestri nell’arte del riconoscere locali dove mangiare bene spendendo davvero poco.

Iniziamo dalla colazione, che è come la nostra: caffè e cornetto. Il caffè latte ghiacciato, simile al coffee ice di Starbucks, si può prendere ad uno dei chioschi ambulanti per soli 25 baht. Basta ordinare un gafae yen (non si scrive di certo così, ma il suono è simile, quindi accontentatevi della pronuncia). Mentre lo sorseggiate, poco più avanti, sempre sulla strada, troverete altri chioschetti che vendono i dolci, i pa thong go, così soffici che si inzuppano nel caffè. Si tratta di dolci di origine cinese, squisiti, simili a quelle che per noi sono le zeppole napoletane. La differenza, ovviamente, sta nel costo: 4 pa thong go costano solo 10 baht. Con 35 baht, ecco che avete fatto un buon pasto, simile a quello che fareste in Italia. Se volete sentirvi dei thailandesi doc, allora, ordinate il kao tom pla, il riso bollito con pesce, che costa 40 baht.

Per pranzo, invece, potete sbizzarrirvi quanto volete: per chi vuole restare più leggero, in particolare dopo il riso, un’ottima soluzione è l’insalata piccante di papaya e riso (è ovviamente uno dei cibi base della cucina della Thailandia, è risaputo). Con 40 baht è vostra, e non dimenticate ovviamente l’acqua, bevanda fondamentale che potete prendere ad una cifra irrisoria: 10 baht. Per gli amanti della carne, invece, l’ideale è il krapow moo sab kai daw, che, contrariamente da quanto suggerisce il nome, è un pasto molto semplice: carne di maiale cucinata a fuoco alto nella wok e condita con peperoncino, aglio e basilico. Il tutto poi è servito su indovinate cosa… esatto, riso bollito con accanto uova fritte. Il tutto per 35 baht. Mi sto immaginando il profumo e ho un certo languorino, spero di arrivare a fine articolo senza sgranocchiare, o meglio divorare qualcosa.

Arriva l’ora della merenda, che solitamente è costituita da frutta. Non solo è dissetante e fa bene specie soprattutto dopo il piccante mangiato a pranzo, ma è anche molto economica. Viene venduta a cubetti, a mo’ di insalata di frutta, come la si trova anche qui da noi, e la potete ordinare per soli 20 baht. Per chi, come me, non sarebbe sazio con una porzione del genere, la soluzione è il moo ping, tipico spuntino thailandese, che consiste in uno spiedino di maiale cotto sui carboni.

Per concludere la serata in bellezza, con 95 baht potete scegliere tra noodles di riso, e tutte le varietà di pollo: quello allo spiedo o quello fritto bello croccante. Se volete invece fare ancora più economia, con 35 baht potete prendere una ciotola di noodles con pollo bollito e germogli di soia o, con 50 baht, il kaw pad talay, il riso thailandese con gamberetti, da gustare con una Singha Beer, la birra locale.

Krizia Ribotta

Giornalista freelance laureata in traduzione. Giovane 26enne con la passione per la scrittura e l’informatica, da anni collabora con siti, testate giornalistiche e blog in qualità di copywriter e traduttrice.

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