Un momento di relax tra le Isole del Lago Maggiore

Un angolo di paradiso a cavallo tra Lombardia e Piemonte, un momento di pace da ritagliarsi nel meritato weekend, una particolare meta tra le tante bellezze dell’Italia, un gioiello incastonato nelle magiche acque smeraldine del lago Maggiore: le isole Borromee. La primavera con la fioritura delle piante e il trionfo dei colori è il momento giusto per andare a godersi la bellezza delle isole Bella e Madre, o semplicemente perdersi nelle vie incantate di Stresa o ammirando la Rocca di Angera sulle sponde Lombarde del lago. Insomma, ogni minuto o momento è quello giusto per sognare, che sia a bordo di un motoscafo, o di un traghetto, un giro con la bici o una rilassante passeggiata tra i vicoli delle cittadine o sulle sponde del lago oppure rimanere incantati dalla vista mozzafiato che si gode dai 1492 metri di altezza del monte Mottarone con tutta la sua maestà. Per salire sarà possibile utilizzare, oltre che la comoda strada Borromea bella da vivere in sella ad una moto o per i più sportivi e allenati con la bicicletta, anche la funivia che partendo da Stresa in 20 minuti di pura estasi visiva vi porterà sulla sommità.

Prima di lasciarvi cullare dalle limpide e ammalianti acque, godetevi una bella passeggiata nel parco Pallavicino di Stresa (aperto fino alle 19,00 ma con ultimo ingresso alle 17,30), un trionfo di bellezze naturali racchiuse in circa 20 ettari tra fiori, prati, con una vasta area Fattoria dove poter vivere a diretto contatto con daini e lama nella più totale sicurezza , osservare in totale sicurezza pappagalli e fenicotteri mentre in prossimità del laghetto si possono trovare tartarughe d’acqua, cigni, fenicotteri e folaghe. Inoltre si potrà vivere il verde con abeti del colorado e rosso, aceri argentati, larici, sequoie e perfino un bellissimo cedro del Libano. Insomma da non perdere per grandi e piccini.
L’esperienza di vivere le isole del Lago Maggiore vi porterà ad ammirare le bellezze naturalistiche , gli affascinanti prati all’inglese curati in maniera maniacale, le inebrianti cascate di fiori profumati dei pergolati di glicini, le azalee con i loro colori sfavillanti, insomma un trionfo per la vista e l’olfatto, il tutto in armonia con i sontuosi pavoni che si fanno belli e imponenti per la gioia dei turisti.

L’isola Madre deve il suo prestigio a Lancillotto Borromeo che nel 1502 volle trasformare questo lenbo di terra in luogo tranquillo e pace grazie al clima mite ed alla lussureggiante natura. E come non citare il maestoso giardino barocco presente sull’isola Bella, un vero e proprio set scenografico con il suo palazzo nobiliare, uno scrigno dell’arte barocca ricco di mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici e sculture antiche. E poi il bello di potersi perdere nei tanti viali del giardino del palazzo, fino ad arrivare sulla terrazza più grande, una vera e propria plancia di comando da cui ammirare la distesa del lago e l’incanto di questo giardino.