Scopri Milano e la Lombardia con le gite fuori porta

Spesso la vita frenetica di una metropoli come Milano può contribuire ad aumentare lo stress causato dal lavoro e dagli impegni quotidiani, ma non sempre è possibile ricorrere alle ferie per concedersi un viaggio altrove. In questi casi la soluzione ottimale è quella di optare per una gita fuori porta Milano: chi l’ha detto infatti che per regalarsi una giornata di relax e di svago è necessario andare lontano?

 

Mi Guidi, affermata realtà nel panorama culturale milanese che negli anni ha saputo distinguersi perché in grado di offrire all’utente la possibilità di conoscere Milano da punti di vista differenti, non propone esclusivamente mostre e visite guidate, ma anche gite al di fuori della città. E come spesso succede, per trovare posti splendidi è sufficiente spostarsi di pochi chilometri.

Tra le diverse ed originali gite fuori porta proposte da MiGuidi, quella senza dubbio più suggestiva è il viaggio a bordo del celebre trenino delle ferrovie retiche: il trenino rosso del Bernina.

 

Dichiarato nel 2008 Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, il Trenino Rosso del Bernina, conosciuto anche più semplicemente come Bernina Express, è un vero e proprio pezzo di storia che viaggia sulle rotaie. Inaugurato nel 2010, lo storico Trenino collega Italia e Svizzera attraversando alcuni dei panorami più belli al mondo, toccando quote oltre i 2000 metri e viaggiando a pendenze del 70 per mille senza cremagliera, regalando ai suoi fortunati ospiti emozioni davvero incredibili.

 

All’interno delle moderne e confortevoli carrozze panoramiche che consentono una vista a 360°, sia in inverno che in estate, si avrà la possibilità di godere di uno spettacolo mozzafiato: : il viadotto elicoidale di Brusio; l’incantevole Peschiavo piccolo paese tipicamente alpino che a Dicembre si addobba con mercatini e luci; l’Alp Grum; l’ospizio Bernina; la vista sull’imponente ghiacciaio del Morteratsch e sul gruppo montuoso del Bernina, con i suoi “quattromila” scintillanti di nevi eterne. Il treno giunge infine a St.Moritz, chic ed elegante dotata di alcuni tra i migliori impianti sciistici delle Alpi e famosa soprattutto per il suo frizzante “clima champagne”.

 

Dopo aver raggiunto St.Moritz, Mi Guidi accompagnerà i propri ospiti nella visita del Museo Segantini, che ospita l’assoluto capolavoro di Giovanni Segantini, “Il Trittico delle Alpi”.

Queste tre opere rappresentano la summa della vita artistica del pittore, un uomo che nacque in una valle alpina, visse fra le cime e morì sui monti.

Il trittico della natura nasce dagli studi sul paesaggio legati al fallito progetto di Segantini di portare all’Esposizione internazionale di Parigi del 1900 un’enorme rappresentazione panoramica dell’Engadina con tutti i principali paesi della valle.

Nonostante i tre anni di lavoro febbrile, l’opera rimase incompiuta per la morte del pittore nel 1899 a soli 41 anni. Realizzate con la tecnica divisionista, le tre enormi tele, sul tema La Vita, La Natura, La Morte hanno come sfondo rispettivamente lo scenario montano di Soglio, il crepuscolo dallo Schafberg ed il paesaggio invernale dal passo del Maloja.