Roma città eterna ed eterna gioventù: alla scoperta di Testaccio e Ostiense

Roma Ostiense
Roma Ostiense

Roma, la città eterna è un museo a cielo aperto che consente di attraversare rapidamente la barriera del tempo e passare in poche strade dall’antica Roma al Seicento.

La città degli sfondi da cartolina e del romanticismo lungo il Tevere ha però un’anima frizzante che pochi turisti arrivano a sospettare.

Roma, infatti, a scanso del suo passato, è una città europea giovane e vivace, in grado di raccogliere e amplificare le tendenze più effervescenti della scena artistica contemporanea.

La “Notting Hill” di Roma è il quartiere Ostiense – Testaccio, immortalato nel 2000 dal film di Ferzan Ozpetek “Le Fate Ignoranti”. Da allora il Gazometro che domina l’area è diventato il simbolo della cultura giovanile che lontano dai monumenti del centro vive e sperimenta senza sosta nuove forme artistiche.

La presenza di numerosi artisti ha portato all’apertura di bar e ristoranti alla moda e ha fatto di Testaccio il centro della Movida romana.

Arte all’arte, anche l’ospitalità in area Ostiense non può che partecipare di un contesto tanto eclettico. In via pellegrino Matteucci, infatti, sorge l’Art Hotel Abitart, tributo all’energia dell’arte contemporanea e opera d’arte contemporanea in sé.

Nato dalla passione dell’imprenditore Smiraglia, l’Abitart Hotel è comparso sulle copertine delle più importanti riviste di architettura.

Oltre che struttura ricettiva, l’albergo rappresenta anche un vero e proprio centro di diffusione per l’arte contemporanea, ospitando spesso mostre di artisti emergenti e numerose opere d’arte al suo interno.

Le stesse camere sono ispirate ad artisti del Novecento, da Keith Haring, al Cubismo, alla Pop Art.

E dal momento che a Roma il connubio tra fruizione artistica e piaceri della tavola è indissolubile l’Abitart Hotel ospita anche il ristorante Estrobar, uno dei più noti e trendy (come si suol dire) della capitale. 

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