Roccaraso, una perla non più sottovalutata

La neve in Italia non è solo sulle Alpi: il Comprensorio Alto Sangro ribatte al predominio del Nord con il fascino degli Appennini

C’è una regione ingiustamente sottovalutata, che invece possiede dalle enormi potenzialità turistiche: è l’Abruzzo, al centro dell’Italia, con un lungo tratto di costa adriatica (130 chilometri in riva al mare, per lunghi tratti molto più cristallino e pulito di quello romagnolo) e, soprattutto, un entroterra che, grazie alle vette Appenniniche che raggiungono anche i 3000 metri e Parchi Nazionali dell’Abruzzo e della Majella (sito ufficiale: http://www.parcomajella.it/), rappresenta una incredibile offerta per gli amanti degli sport invernali, con una stagione sciistica che va da dicembre ad aprile. Il tutto raggiungibile facilmente in auto, a due ore di distanza circa da Roma e Napoli.

Il comprensorio sciistico principale è quello dell’Alto Sangro, il più grande dell’Italia centrale, con il suo Altopiano delle Cinque Miglia, che comprende le cinque città storiche di Pescocostanzo, Palena, Rivisondoli, Castel di Sangro e soprattutto Roccaraso (quinta località sciistica italiana) ed è in grado di reggere il confronto con le Alpi. Anzi, a ben considerare i prezzi il paragone è improponibile, perché le mete abruzzesi sono decisamente più convenienti, e come le “cugine” alpine offrono piste in splendida condizione e sono sempre ben curate, sfruttando la più recente tecnologia di innevamento anche se le statistiche sulla neve in Appennino sono eccellenti.

I vantaggi di prenotare un hotel a Roccaraso, di gran lunga la più grande delle aree sciistiche abruzzesi, non finiscono certo qui: questa caratteristica località vanta infatti oltre 120 chilometri di discese per 65 piste (con ben 11 nere, ma ci sono anche alcune grandi piste per principianti in ciascuna delle superfici di base), una trentina di moderni impianti di risalita, che distano appena pochi chilometri dal centro cittadino, e la possibilità di raggiungere gli impianti anche con i frequenti bus. Non a caso, il centro si sta affermando sempre di più anche a livello internazionale, con un’offerta ricettiva di buon livello, come è possibile controllare cliccando sul motore di ricerca di http://www.expedia.it/. Altrimenti, si può optare per alloggiare più vicini ai tre impianti di risalita di Pizzalto, Monte Pratello o Aremogna, godendo del vantaggio di avere la neve proprio fuori dalla propria camera.

Roccaraso si trova a un’altitudine di 1.250 metri e, sebbene abbia le sue radici nella storia medievale, non c’è più traccia di quei tempi, perché la città fu completamente distrutta dall’esercito tedesco in ritirata nel 1943. Da allora, il centro è stato completamente ricostruito e oggi è una destinazione ideale per gli sciatori in inverno e per coloro che in estate cercano frescura negli straordinari parchi nazionali vicini.

Gli ospiti che scelgono di soggiornare in uno dei tanti hotel a Roccaraso possono divertirsi anche grazie alla vivacità del luogo, con i suoi negozi, i bar e i ristoranti, oltre a un palaghiaccio per pattinare (o per ascoltare concerti dal vivo) e ad altri impianti per lo sport.

Il tratto caratteristico distintivo dell’area è la presenza dei boschi di faggio, che fanno da contraltare ad abeti e pini che dominano invece le Alpi: il colore delle foglie cadenti in autunno e in inverno contribuisce a creare un’atmosfera davvero unica e particolare.

Per rilassarsi un po’ dall’attività fisica è possibile anche organizzare delle escursioni nelle vicine cittadine: da non perdere sono Castel di Sangro, con la sua Basilica di Santa Maria Assunta (risalente al Quindicesimo secolo) e le rovine del castello medievale stare in cima a una collina, e soprattutto Pescocostanzo, riconosciuto come uno dei più belli e affascinanti borghi d’Italia. Le strade di questo piccolo centro sono una miscela atmosferica di edifici civili e privati, il più antico dei quali è stato costruito nel Quindicesimo secolo come la Chiesa Collegiata di Santa Maria del Colle, che contribuiscono a dare alla città un aspetto rinascimentale.

  • Fumagalli Enrico

    splendida località ci tornero’ l’anno prossimo !!!
    c’è ancora neve ad aprile ! incredibile!