Riapertura della funicolare di Verona!

A inizio giugno a Verona è avvenuta la riapertura della storica funicolare, tra qualche polemica, ma soprattutto per la gioia di turisti e abitanti.
Se passate a Verona, da quest’anno, quindi, potete anche pensare a un bel giro in funicolare.
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La funicolare era chiusa dal 1944, pochi anni dopo la sua inaugurazione, perché la Seconda Guerra Mondiale non aveva permesso di utilizzare l’impianto. Al termine del conflitto, però, la città era cambiata e non si è più pensato alla riapertura.
Questo fino agli anni 2000, in cui si è presa in considerazione l’opportunità di investire su questa attrazione e di poterla rendere nuovamente funzionanate, ma anche utile per la città stessa.
La funicolare collega il quartiere Veronetta, a Castel San Pietro, il suo percorso è lungo in tutto 159 metri lineari con un dislivello di 55 metri. Il biglietto costa  2 euro andata e ritorno e 1 euro per i bambini.
Si tratta di fatto di un ascensore inclinato, una cabina che trasporta un massimo di 25 passeggeri a tratta. E’ prevista una fermata intermedia per la visita del parco archeologico del Teatro Romano.
La funicolare è azionata da un sistema elettromeccanico da 30 kW che consente di percorrere il tracciato in 75 secondi a una velocità massima di 2,5 m/s, per una capacità di 600 passeggeri all’ora (300 per senso di marcia).
I lavori per la riapertura sono iniziati nel 2015 e pare che la funcolare dovesse essere inaugurata prima di Pasqua, ma continui disguidi hanno rinviato il momento fino a giugno. La prima disavventura è avvenuta ancora prima che i lavori cominciassero: la stazione a monte, era stata semidistrutta da un incendio.
L’opera gode di un finanziamento di circa 6 milioni di euro a opera di Fondazione CariVerona, che è anche la nuova proprietaria dell’intera area. Il lavoro è stato affidato alla ditta Leitner spa, specializzata in impianti di fune.
Nonostante le polemiche, tra i diversi schieramenti politici, l’inaugurazione è un momento importante per la città, che finalmente vede tornare attiva e funzionante una parte di storia.
La progettazione della funicola, infatti, risale al periodo della prima guerra mondiale, anche se poi la sua realizzazione è soltanto degli anni ’40. All’epoca l’obiettivo era da una parte quello di offrire un sistema agguntivo di trasporto e dall’altro quello di valorizzare a livello turistico la zona panoramica di Castel San Pietro, anche se poi, appunto, la funicolare non ebbe molto successo e, con l’avvento della seconda guerra mondiale fu chiusa.