Puglia terra della Pizzica

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Basta una chitarra, uno dei caratteristici tamburelli, un bicchiere di vino e si è già pronti per partire. Ovviamente, a margine di questi tre ingredienti non può mancare quello base, l’aggiunta al contorno che rende tutto così speciale: la Puglia ed il suo Salento in particolare.

È questa la ricetta della Pizzica, un ballo di origine popolare tipico dell’area salentina, anche se in realtà la sua diffusione supera i confini di questa zona, abbracciando diverse province pugliesi quali quelle di Lecce, Brindisi, Bari e Taranto fino anche a sfociare in alcune manifestazioni rintracciabili in Basilicata ed in Calabria.

Ed un motivo c’è, ed è la comune origine greca di questo ballo, che nascerebbe come indicazione terapeutica alla puntura della tarantola.

Miti a parte, il divertimento, il ritmo, le sonorità e l’allegria che caratterizzano i momenti della pizzica, hanno fatto sì che a differenza di altre tradizioni solitamente ritenute dalla popolazione più anziana, questo ballo riesca ancora a perpetrare nel tempo il suo fascino nel ricordo che proprio i giovani attualizzano estate dopo estate.

Basta fare un giro nei mesi di giugno, luglio ed agosto, approfittando delle offerte di vacanze last minute per la Puglia, per accorgersi di come questo ballo venga ancora largamente praticato anche da singoli gruppi di ragazzi che si riuniscono magari per festeggiare un compleanno, o per celebrare ad esempio la notte di San Lorenzo ad Agosto.

Ecco perché è giusto parlare della pizzica come un vero e proprio fenomeno di massa del Salento. Fenomeno che trova la sua massima espressione celebrativa nella “Notte della Taranta”, un concerto evento organizzato a partire dal 98 nel piccolo paese di Melpignano e che ogni anno, sul finire del mese di Agosto, ospita davanti allo storico monastero degli Agostiniani decine di migliaia di turisti provenienti da tutta l’Italia e non solo.

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