Orvieto, sui sentieri dell’anima e del gusto

Entriamo in Umbria da nord, seguendo la strada che da La Verna conduce ad Assisi. Un trekking ma anche, volendo, un pellegrinaggio, sulle tracce del santo “poverello” cui si ispira papa Francesco. Il viaggio spirituale prosegue ad Assisi nelle basiliche e sul monte Subasio, fra eremi immersi nella bellezza della natura.

Ma si può anche viaggiare per conventi spinti da motivazioni più “terrene”, come l’ospitalità e il cibo che si trovano nei monasteri della Valnerina trasformati in relais. Per poi svoltare decisamente sui piaceri della tavola a Norcia e dintorni, e del bicchiere sulle strade dei vini, a Orvieto e tra Torgiano e Deruta.

Il sentiero del gusto inizia sui tavolini accomodati dell’Enoteca Al Duomo, di fronte al meraviglioso Duomo di Orvieto, il che rende quest’enoteca con cucina uno degli indirizzi più ricercati e frequentati della città. Pranzi, e degustazioni accomunati dal buon gusto e dalla cura dei dettagli, nella sostanza e nella forma.

Un vero e proprio viaggio enogastronomico tra tipicità e innovazione, il tutto a base di prodotti freschi e di prima qualità, vi attende presso l’Osteria Numero Uno, via Ripa Corsica 2. Il menù è scritto sulla lavagna della sala da pranzo e I bambini hanno a disposizione uno spazio dedicato per disegnare, giocare e “cucinare”.

Al Ristorante Corsica, nel centro storico di Orvieto, propone la cucina tipica umbra rivisitata in chiave moderna, con accostamenti originali e innovativi. Dal menù: carpaccio di manzo in salsa di lamponi, tagliolini al ragù di cinghiale, filetto di maiale con crema di mele e tozzetti con vin santo.

E il percorso gastronomico e spirituale  non finisce qui per chi alloggia in un hotel a Orvieto, grazie alle cure e all’ospitalità caratteristica di ogni struttura turistica umbra.