Le Tremiti e il Parco Nazionale del Gargano

Il Parco Nazionale del Gargano è simbolo di biodiversità; anche se non è particolarmente esteso, infatti, in questa parte della Puglia, si concentrano moltissimi tipi diversi di morfologia territoriale, di flora e fauna. Nel Parco si alternano infatti zone boscose, scogliose, laghi ed isole.

Il promontorio del Gargano raggiunge il picco massimo con il Monte Calvo, alto 1065m. L’interno del promontorio è ricoperto da faggi e pini, vegetazione tipica della Foresta Umbra; la costa settentrionale del promontorio è caratterizzata da spiagge basse e sabbiose, che poi via via lasciano posto a falesie a strapiombo sul mare. Le coltivazioni di mandorli, aranci ed ulivi rappresentano una delle tante caratteristiche del territorio. Molte dei paesini del Parco, ad esempio Peschici, hanno trattenuto la loro fisionomia antica e fanno della zona e vero e proprio museo a cielo aperto.

Il parco mette a disposizioni diversi itinerari che permetteranno ai visitatori di non perdersi nemmeno una delle meraviglie della riserva. Suggestiva è senza dubbio la visita guidata negli uliveti di Vieste. Sarà possibile visitare i primi ed antichi frantoi scavati nella roccia ed assaggiare il prezioso “Oro Verde” prodotto nella zona.

Monte Sant’Angelo è il punto più alto del Gargano. Il centro si sviluppò intorno a uno dei santuari più antichi della Cristianità, quello di San Michele Arcangelo, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità; ancora oggi rappresenta il cuore religioso e culturale del Gargano.

La Grotta degli Dei è una cavità rocciosa naturale che si estende nella baia di Manaccora, tra Peschici e Veste. La grotta durante l’età del Bronzo fu utilizzata come tomba comune. I tanti reperti archeologici ritrovati, vasi d’impasto ed armi in bronzo, testimoniano la presenza di defunti aristocratici e guerrieri. Successivamente la grotta fu abitata; sono state ritrovate resti di capanne addossate alle pareti, tracce di attività di tessitura e di lavorazione del metallo. Visitare queste grotte significa fare un vero e proprio tuffo nel passato, rivivendo stili di vita, abitudini e credenze appartenenti ad un altro mondo.

Le Isole Tremiti, sono sicuramente la meta turistica più ambita dai visitatori del Parco. Offrono un mare trasparente e panorami mozzafiato.

L’arcipelago delle isole Tremiti è l’unico dell’Adriatico ed è localizzato a circa 20Km dal promontorio del Gargano. Raggiungibile anche in traghetto prenotando sul portale web Traghetti Isole Tremiti il proprio biglietto.

Per la salvaguardia di tale risorsa naturale è stata istituita, nell’89 la “Riserva Naturale Isole Tremiti” che poi è passata sotto il controllo dell’ “Ente Parco Nazionale del Gargano”. Pur non avendo una superficie particolarmente estesa, l’arcipelago mostra un’enorme varietà di fauna e di flora, mostrando morfologie territoriali molto diverse tra di loro. Si ritrovano, infatti, coste basse e sabbiose, coste alte e rocciose, baie e diversi promontori.

L’arcipelago comprende tre isole maggiori:

Santo Dominio, l’isola più estesa, spettacolare ed attrezzata al turismo, con hotel, ristoranti, negozi;

San Nicola, centro storico ed amministrativo;

Capraria, disabitata, seconda per estensione, rocciosa e con poca vegetazione.

E due isolotti più piccoli;

Cretaccio, che è considerato più uno scoglio che un’isola, fa da ponte tra San Domingo e San Nicola;

Pianosa, anch’essa disabitata e priva di vegetazione.

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