Le 9 migliori spiagge per i naturisti in Sardegna

I fenomeni del naturismo e del nudismo stanno lentamente allargando la loro cerchia di praticanti e in Italia stanno ricevendo sempre maggiore tolleranza e di conseguenza nuovi spazi da dedicare a queste pratiche.

Tra le mete più gettonate da naturisti e nudisti troviamo la Sardegna, una terra che sopperisce alla mancanza di strutture ufficialmente dedicate (si conta soltanto il camping “Le Peonie” a Monteviore, Dorgali) con la presenza di diverse cale e spiagge che per la posizione e la loro conformazione sono state prese quasi d’assalto.

Per chi volesse trascorrere vacanze per naturisti in Sardegna ecco le 9 spiagge ideali in cui godersele liberamente:

Porto Ferro: nel nord-ovest della Sardegna, a brevissima distanza da Alghero, cittadina di origini catalane e meta vacanze apprezzata soprattutto dai giovani per via dei suoi numerosi divertimenti e della sua vita frizzante, sorge questa spiaggia di sabbia rossa incastonata tra due rocce e protetta da una pineta.

Piscinas: situata nel bel mezzo della Costa Verde, sul versante occidentale, è una delle spiagge più selvagge della Sardegna. Circondata da altissime dune di sabbia (le più alte d’Europa) che la fanno somigliare ad un deserto, questa spiaggia è protetta dai Monti Ingurtosu, che ancora mostrano i segni dell’intensa attività mineraria del passato.

Capo Carbonara: nell’estrema punta sud-orientale della Sardegna, vicino alla rinomata Villasimius, ci sono diverse calette incastonate tra gli scogli. La più indicata è quella riconoscibile da un palo di legno conficcato negli scogli, nei pressi dell’antica Cava Usai.

Mari Pintau: a 30 chilometri da Cagliari, sulla litoranea per Villasimius, si può raggiungere, attraverso un sentiero immerso nella vegetazione, questa splendida spiaggia di ciottoli bianchi. Il suo nome, tradotto in italiano, dice tutto sulla sua bellezza: mare dipinto.

Spiaggia di Prumare: questa spiaggia, storicamente molto frequentata dai naturisti tanto che ci sarebbe l’intenzione di rinconoscerla ufficialmente come spiaggia naturista, si trova nei pressi di Costa Rei, nel sud Sardegna. La zona è molto intima e racchiusa e ha una sola via d’accesso.

Spiaggia di Is Arenas: si tratta di una distesa di 6 chilometri, nell’oristanese, con luoghi molto appartati dove praticare liberamente naturismo e nudismo.

Spiaggia del Liscia: si trova a nord, nel comune di Palau. Il primo tratto di spiaggia è molto frequentato ma la parte più remota, raggiungibile anche tramite una piccola gita in barca, gode di privacy e tranquillità e quindi meglio adatta alla pratica del naturismo e del nudismo.

Lido di Orrì: questa spiaggia, facente parte del comune di Tortolì, nel versante orientale della Sardegna, è frequentata da colonie di naturisti prevalentemente stranieri.

Cala Fighera: questa suggestiva cala pietrosa si trova a soli 7 chilometri dal centro di Cagliari. Nelle vicinanze vi sono diversi servizi quali locali notturni estivi, un albergo ristorante ed un noleggio di attrezzature acquatiche.

Queste sono le 9 spiagge più frequentate da naturisti e nudisti in Sardegna ma la lista diventa più lunga se si aggiungono diverse calette e anfratti costieri che risultano particolarmente appartati anche se non sempre agevolmente accessibili.

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