Lampedusa: un mondo sommerso ancora da scoprire

Lampedusa: un mondo sommerso ancora da scoprire

Quando ci si reca in un residence a Lampedusa non si può proprio fare a meno di scoprire le ricchezze culturali e naturali della zona, immergendosi nel mare per vederne la grande varietà faunistica e floristica. Un paradiso sommerso dall’acqua, un posto selvaggio che unisce il Vecchio Continente all’Africa e che può regalare ai visitatori numerose emozioni indimenticabili. I fondali nei pressi di Lampedusa sono frequentatissimi dagli appassionati d’immersioni provenienti da tutti gli angoli del mondo. Il tutto al solo scopo di vedere le numerose ricchezze marine nascoste in profondità. Su tutta l’isola ci sono numerose scuole d’immersione, nonché centri specializzati che vendono e noleggiano il necessario per praticare diving. Per esplorare al meglio i fondali sottomarini nei pressi di Lampedusa è possibile
seguire numerosi itinerari. Il mondo sommerso qui è uno dei più affascinati che esistano, un tesoro ineguagliabile che, non a caso, fa parte delle Aree Marine Protette dello Stato Italiano. Le acque nella zona sono molto limpide, quasi trasparenti. Basti pensare che la visibilità raggiunge anche i 50 metri con una profondità di circa 10/15 metri.

Una delle zone più interessanti a Lampedusa è, senz’ombra di dubbio, la Spiaggia dei Conigli. Si tratta di un sito di ovodeposizione delle tartarughe marine incluse nella lista delle specie animali protette. La fauna di questa zona marina ha una varietà incredibile. Nelle acque costiere abita stabilmente una popolazione di delfini delle specie Tursiops truncatus e Delphinus Delphis. Quasi durante tutto l’arco dell’anno nel mare si può scorgere una vita marina tanto intensa quanto particolare. Tra delfini, pesci di grossa taglia e pesci di tana è possibile vedere una varietà animale e vegetale mai vista prima di allora. Le rocce sott’acqua sono quasi completamente coperte dai ricci diademi, coralli e spirografi. L’intero panorama della zona è quasi interamente caratterizzato dalle vaste praterie marine, tra cui la più nota è la Posidonia oceanica. Sono degli enormi spazi simili a delle praterie erbose a 10-15 metri di profondità

Potrai trovare questi ampi spazi già a 3-4 metri di profondità. In alcune zone sul versante sud dell’isola il limite superiore delle praterie raggiunge un solo metro di profondità. I siti d’immersioni più famosi nella zona sono il Panettone, uno scoglio distante qualche centinaio di metri dalla famosa Isola dei Conigli e facilmente raggiungibile grazie ai numerosi mezzi di trasporto; e la Madonnina, una zona di fronte alla Spiaggia dei Conigli popolare in quanto ospita una particolare statua. Poco dopo Punta Sottile si trova anche un altro sito d’immersioni molto importante. Si tratta di Punta Javuta, dove la profondità raggiungere i 15 metri. Senza dimenticare la Punta Parrino, una zona di diving più selvaggia rispetto alle precedenti. Solitamente qui s’immergono unicamente i più esperti e spesso il viaggio nelle profondità viene suddiv
iso in due parti. Un altro luogo da visitare assolutamente è lo Scoglio della Fortuna, una zona naturale particolarmente bella che unisce in sé l’azzurro dell’acqua con il verde dei panorami circostanti.

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