Lago Maggiore: i luoghi da visitare almeno una volta nella vita

Il Lago Maggiore ha affascinato per secoli regine, artisti, scrittori, pittori e nobili provenienti da ogni parte del mondo. Ancora oggi, grazie al suo fascino inestinguibile, questa zona contesa tra il Piemonte, la Lombardia e la Svizzera continua ad attrarre visitatori da ogni luogo, desiderosi di trascorrere le loro vacanze sul lago. Ma quali sono i motivi che spingono i visitatori ad arrivare in queste zone in ogni momento dell’anno? Secondo alcuni istituti di ricerca nel settore turistico, ad attrarre sono soprattutto gli itinerari nel verde, che permettono di spaziare e apprezzare scorci completamente diversi: dalle zone attorno al lago ai parchi, passando per i sentieri fitti di montagna, completamente immersi nella natura. Ma non è tutto, perché ad attirare il turismo sul lago Maggiore troviamo anche i numerosi percorsi enogastronomici che hanno reso questa parte d’Italia una meta gourmet per appassionati. Qui è possibile degustare infatti vini, cibi e piatti eccellenti, che riescono ad entusiasmare anche i palati più esigenti. Grazie al sistema di navigazione che permette di spostarsi agevolmente da una parte all’altra del bacino e facilitare quindi i movimenti da un’area all’altra, il lago Maggiore è in grado di regalare una vacanza a 360 gradi per tutte le esigenze. Tra i numerosi spunti per trascorrere un weekend o una vacanza di alcune settimane troviamo anche tanti itinerari e luoghi di culto religioso che consentono di pianificare una vacanza tematica all’insegna della riflessione, della spiritualità e del ricordo. La zona che circonda il lago infatti è caratterizzata da antiche chiese, santuari ed abbazie: un patrimonio artistico, storico e religioso che merita sicuramente una visita, almeno una volta nella vita.

Tra i luoghi da non perdere c’è sicuramente la piccola cittadina di Arona, una delle prime tappe che vale la pena affrontare nell’ambito di un weekend o una vacanza dedicata all’arte e alla cultura. Da queste parti consigliamo la visita al Colosso di San Carlo, un’enorme statua alta circa 30 metri, situata nella frazione di San Carlo, sul Sacro Monte di San Carlo. Altissima e imponente, la statua è costituita da un’anima di muratura e tralicci di ferro avvolti da lastre di rame e collocata su un basamento di granito alto circa undici metri. Costruita nel 1614, su progetto di Giovanni Battista Crespi, oggi rappresenta un punto di osservazione privilegiato su tutto i territorio circostante. Grazie ad una scala interna infatti si può arrivare in cima  e ammirare così la natura che abbraccia il lago. Nelle vicinanze del monumento è possibile visitare tre cappelle, una chiesa, dove sono conservate ancora oggi le reliquie del Santo, e un seminario. Sempre nella cittadina di Arona, continuando con un viaggio spirituale e suggestivo, a metà strada tra arte e religione, troviamo la chiesa dei Santi Martiri (o San Graziano), di origini medievali che in passato era annessa ad un monastero fondato nel X secolo.

L’architettura della chiesa dei Santi Martiri è stata modificata più volte nel corso dei secoli per adattarsi alle varie attività e alle esigenze del momento e a noi è giunta con l’attuale facciata barocca e pareti quattrocentesche. Al suo interno sono custodite alcune opere d’arte di grande rilievo, come il marmoreo altare maggiore con bassorilievi che raffigurano i martiri Fedele, Corpoforo, Graziano e Felino, una pala di Ambrogio da Fossano, che rappresenta la Madonna in trono, con i Dottori della Chiesa e i quattro Santi martiri, e una statua di Sant’Ambrogio. Usciti dall’edificio troviamo poi una bellissima fontana risalente al 1852 e sul retro la Cappella- Ossario Beolchi, simbolo del barocco lombardo con inferriate in ferro battuto.