La perla verde dell’Adriatico:  eleganza green e divertimento sfrenato a Riccione

La perla verde dell’Adriatico: eleganza green e divertimento sfrenato a Riccione

Eleganza green e divertimento sfrenato a Riccione: situato nella riviera romagnola a pochi passi da Rimini, il comune di Riccione gode ormai di una fama internazionale tale da essere presa d’assalto ogni estate da turisti di ogni genere, sia giovani che famiglie, provenienti da qualsiasi parte del mondo, una vera e propria perla verde dell’Adriatico. La ragione per cui una piccola località balneare riesce ad attirare un così alto numero di visitatori risiede probabilmente nell’ampia versatilità della sua offerta turistica: Riccione infatti è meta ideale sia per chi vuole godersi il classico relax in spiaggia sotto l’ombrellone, con il mare ‘a portata di tuffo’, sia per coloro che sono invece sempre in cerca di emozioni nuove e soprattutto di tanta movida, senza limiti di orario. Tutto questo a Riccione non solo è possibile, ma si può realizzare anche all’interno di una cornice così elegante e ricca di verde da aver fatto guadagnare alla città l’appellativo di ‘perla verde dell’Adriatico’. E basterebbe fare un semplice giro per rendersi conto che l’epiteto è più che meritato: gli stabilimenti balneari sono arredati in sintonia con i colori della spiaggia, il dedalo di vie trabocca di giardini e ville in stile liberty, il lungomare invita al passeggio, le verdi colline dell’entroterra sono costellate di casali e vecchi rustici e i ristoranti di pesce sulle spiagge restituiscono serate da sogno.

Che Riccione fosse predestinata a fare del turismo il suo punto forte, lo si poteva d’altronde già intuire alla fine dell’Ottocento, quando le prime residenze di villeggiatura furono costruite per accogliere importanti ricconi del tempo che, giungendo tramite la ferrovia, rimanevano piacevolmente colpiti dal verde e dalla bellezza del mare. In particolare il conte Giacinto Soleri Martinelli diede il via alle prime lottizzazioni nel tentativo di creare una vera e propria città giardino. Un ‘turista d’eccezione’ fu il dittatore Benito Mussolini, che per oltre dieci anni fece di questa località la propria residenza estiva (l’omonima Villa Mussolini) unendo insieme due proprietà con la chiusura di una strada pubblica. Attualmente il comune è diventato uno dei fulcri per eccellenza del turismo di massa: dagli anni sessanta in poi sono nati centinaia di strutture ricettive e molte discoteche, tra cui lo storico Cocoricò e il Peter Pan, che hanno contribuito in modo significativo a fare della zona una delle capitali assolute del divertimento. Ma locali e sale da ballo non sono gli unici diversivi che è possibile trovare qui: la ‘perla verde’ offre anche un’ampia varietà di parchi acquatici (come Oltremare e Perle d’acqua), impianti sportivi di altissimo livello (come il Misano Wold Circuit, dove si svolge il moto GP) e strutture per la cura e il benessere del corpo (vedi Riccione Terme). Ovviamente c’è spazio anche per il classico, ma sempre gettonato, ‘shopping ad oltranza’, che trova la sua massima espressione in Viale Ceccarini, l’affollata via principale che collega la stazione locale con la riviera adriatica. Infine, ciliegina sulla torta, svago e mondanità si integrano in modo perfetto con la tradizione gastronomica romagnola, che ha nella classica ‘piadina’ il suo prodotto più genuino e rappresentativo.

Oltre alle attrattive marittime e alla movida frenetica, a Riccione non mancano comunque fascinosi richiami alla storia e alla cultura, che prendono forma attraverso le varie costruzioni e monumenti storici sparsi lungo il territorio. Interessanti testimonianze della colonizzazione romana sono, ad esempio, il sito archeologico di San Lorenzo in strada, dove è possibile intravedere i resti di una vera e propria necropoli, e il ponte romano, situato nei pressi della Via Flaminia e che fino a qualche decennio fa veniva ancora utilizzato. Molti dei reperti rinvenuti nella necropoli vengono conservati nel Museo del Territorio, che assieme alla biblioteca comunale costituisce il Centro Culturale della Pesa. Questo centro attualmente è anche sede di numerosi eventi culturali e mostre artistiche di vario genere. In città è presente anche una Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea il cui percorso espositivo, ospitato nella Villa Franceschini, è articolato in nove sale che comprendono collezioni del ‘900 e una preziosa opera d’arte policroma settecentesca del noto pittore Mauro Tesi. Molto caratteristici infine sono anche la vecchia Chiesa di San Martino e il Castello degli Agolanti, edificato nel ‘300 da una famiglia aristocratica fiorentina in esilio. Quest’ultimo edificio è un pregevole esempio di costruzione medievale fortificata e nel 1743 fu utilizzato come avamposto e quartier generale dell’esercito austriaco ai comandi del generale Lobkowitz.

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