La mia Creta (III parte)

La mia Creta (III parte)

L’ultimo luogo di cui vi parlerò oggi è Rethymno, deliziosa e romantica città cretese, famosa per essere stata, al pari delle altre, una delle colonie principali dei Veneziani. Ed è proprio quest’aria tipicamente nostrana che, mescolata al fare e al sapore ellenico, fa di Rethymno un posto speciale, dove perdersi fra i vicoletti è sempre un’emozione, alla scoperta di qualche nuovo angolo dove scattare una foto, fra simpatici gatti che non chiedono altro che di fare le fusa.

Punto di forza della città è sicuramente la sua fortezza veneziana a strapiombo sul mare, uno dei luoghi più suggestivi di tutta Rethymno, dove l’ideale è andare prima del tramonto, per godere poi uno spettacolo mozzafiato seduti sul prato incolto dei uno dei grandi spiazzi presenti. L’ingresso alla fortezza è consentito dalle ore 8 alle ore 20 da giugno ad ottobre, mentre da novembre a maggio l’orario si riduce dalle ore 10 alle 17 (non ci sono luci, quindi si rispettano i tempi di illuminazione). Il biglietto d’ingresso costa 4 euro intero, ma esistono sconti e soluzioni speciali per le famiglie e per i senior.

All’interno della fortezza potrete ammirare le stanze e gli edifici che ancora oggi sopravvivono al passato: la bellissima moschea, che ospita spesso mostre di artisti locali e non, le sale della tortura e i magazzini. All’interno del complesso, vi è anche un teatro dove poter assistere agli spettacoli in cartellone.

Scendendo dalla fortezza, non potrete mancare qualche ora di shopping, deliziandovi fra le vetrine del centro, piccole botteghe che offrono prodotti ed artigianato tipico, fino ad arrivare a veri e propri store delle griffe internazionali. Durante la vostra passeggiata incontrerete quasi “per caso” alcuni reperti dell’antica colonizzazione veneziana, come ad esempio la Fontana Rimondi e la Loggia.

Se cercate qualche locale romantico, avventuratevi nei vicoletti di Rethymno, se invece cercate un’atmosfera un po’ più vivace, allora proseguite verso il vivace lungomare, ricco di localini e bar molto simpatici, frequentati quasi sempre da tanta bella gente giovane e socievole (anche Rethymno è cittadina universitaria).

Lungo la passeggiata sul lungomare, sono state esposte questa estate delle opere d’arte molto singolari, realizzati con rifiuti e materiali di scarto riciclabili, che rappresentavano vari e diversi temi: una mostra d’arte contemporanea all’aria aperta e completamente gratuita, che ben si amalgama con il la sensazione di trovarsi in un piccolo gioiello cittadino.

Se volete qualche informazione maggiore per organizzare il vostro viaggio a Rethymno, consultate il sito Rethymnon.gr.

Sebbene di siano decine e decine di luoghi da ammirare a Creta, il nostro viaggio si conclude con questa terza ed ultima tappa, lasciando alla curiosità del lettore la possibilità di scegliere proprio quest’isola greca come prossima tappa per un viaggio. Creta, infatti, oltre ad essere un’isola davvero enorme rispetto alle altre realtà elleniche, offre svariati paesaggi e peculiarità, condizione ideale per il turista più esigente che non vuole rinunciare praticamente a nulla, né al fascino dell’esotismo insulare, né alla realtà cittadina e metropolitana (in piccolo) del mondo greco.

Ps: se non lo avete fatto ancora, vi ricordiamo le prime due parti di questo viaggio, la parte prima e la parte seconda de La mia Creta. Buon viaggio!

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