La mia Creta (II parte)

La mia Creta (II parte)

Continuiamo il viaggio nella “mia” Creta, parlando adesso delle varie città da non perdere assolutamente, puntando l’attenzione prettamente su quelle che ho avuto la possibilità di vistare in modo più accurato: Iraklio e Rethymno.

Iraklio

Capoluogo dell’isola, Iraklio è la quinta città per grandezza di tutta la Grecia, sede anche dell’Università. Qui siamo in una vera e propria città, dove l’immagine stereotipata del villaggio dalle case affrescate di bianco lascia il tempo che trova e si trasforma in palazzi “normali”, molti dei quali di gusto veneziano. E sì, Creta fu dominio della Serenissima per molto tempo, da quando, nel lontano 1204, a seguito del sacco di Costantinopoli da parte dei crociati, papa Bonifacio del Monferrato vendette a Venezia l’isola. Va da sé, quindi, che l’impronta delle città principali di Creta sia necessariamente veneziana, così come è facile intuire passeggiando nelle strade antiche di Hanià, Rethymno e della stessa Iraklio.

La sensazione che si ha però ad Iraklio è quella di non essere propriamente in Grecia, ma in una qualunque città d’Europa, se non fosse altro che i locali che vendono pita sono praticamente ovunque.

Per conoscere l’anima di questa città, basterà fare un giro lungo la strada principale 25 Avgoustou, dove potrete trovare non solo un vero e proprio paradiso dello shopping, ma anche le architetture più significative e più importanti di Iraklio. Da non perdere la bella Loggia, oggi sede del municipio, ma che nel XVII secolo era una sorta di club per soli nobiluomini, che qui si riunivano per bere e chiacchierare. Dinanzi alla Loggia, potrete trovare un simpatico mercatino di libri in diverse lingue, anche se dovrete essere fortunatissimi per trovare qualcosa in italiano.

Proseguendo verso il mare, troverete la chiesa di Agios Titos (San Tito) risalente al 961 DC. Di stampo bizantino, venne più volte trasformata: da chiesa cattolica a moschea, fino a divenire nuovamente ortodossa.

La sorpresa principale è, però, l’antica fortezza di Koules che si allunga nel mare, assolutamente suggestiva quando le onde del mare si infrangono vigorosamente sulla scogliera sottostante. La fortezza, almeno al momento della redazione di questo articolo, non è visitabile al suo interno poiché interessata da lavori di ristrutturazione. Molto bella anche la visuale che da questa posizione si ha sugli Arsenali.

Interessantissimo è, invece, il Museo Archeologico di Iraklio, anch’esso, ahimè, in ristrutturazione e del quale sono in mostra solo alcuni fra i suoi pezzi più importanti. Al suo interno, però, la collezione di reperti minoica vi sorprenderà con il suo fine artigianato risalente a 4000 anni fa (ed oltre), la preziosità dei monili, il misterioso scudo di Festo, gli affreschi provenienti dal sito archeologico di Knosso e le opere d’oreficeria del palazzo di Mallia. Il biglietto d’ingresso costa 4 euro, ridotto 2 euro.

Ritornando sulla strada principale, inoltratevi in via Dedalou, altra via famosa per lo shopping, che vi condurrà dritti in Piazza Venizelou, dove si trova la celebrata Fontana Morosini. Da non perdere un salto alla Galleria d’Arte Municipale (ingresso gratuito), una duecentesca chiesa che ospitava, al momento della mia visita, una collezione di foto su Creta. Interessante, anche per capire meglio la storia dell’isola, il Museo Storico di Creta.

Per maggiori info su Iraklio, vi rimandiamo al sito Heraklion-city.gr.

Leave a Reply