La città di Haiphong in Vietnam

Una delle città più interessanti da scoprire, se si fa un viaggio in Vietnam , è senza dubbio Haiphong. Si tratta di una città portuale che sorge proprio lungo il delta del Fiume Rosso. Come tutte le città portuali, è regolata da ritmi abbastanza incalzanti, che la rendono viva e attiva durante tutte le stagioni dell’anno. Non ci sono cose particolari da vedere, oltre alle pagode, templi, musei ed edifici in stile coloniale, ma tutto l’insieme risulta armonioso e gradevole, soprattutto per chi cerca spunti interessanti per fare affari o acquisti. Infatti, la città, è uno dei centri commerciali più grandi di tutto il Vietnam.

Haiphong è stata pesantemente colpita dai bombardamenti durante la guerra tra gli anni ’60 e ’70. C’è voluto diverso tempo per ricostruire quanto distrutto, ma ora è di nuovo pronta ad accogliere turisti e viaggiatori.

Una delle caratteristiche della città, durante l’estate, è la predominanza del colore rosso che la rende estremamente romantica. A regalare questo colore sono i fiori di flamboyan, una pianta che fiorisce praticamente in tutta la città e che le è valso il nome di città rossa. Il clima è gradevole, durante l’anno si mantiene tra i 22 e i 24 gradi circa, poiché influenzato dai monsoni e dalla vicinanza alla costa.

Sebbene non ci siano attrattive turistiche particolari, una passeggiata tra i quartieri con edifici neoclassici o alla scoperta della cultura e delle tradizioni del Vietnam, è un motivo sufficiente per fare tappa ad Haiphong. Se poi si decide di visitarla in primavera si potrà assistere alle suggestive feste tradizionali. Durante l’estate, una meta turistica è la vicina spiaggia in località Do Son, a circa 20 km dalla città. Non solo, Haiphong può essere un’ottima base per visitare l’isola di Cat Ba, la Baia di Ha Long e la città di Hanoi.

Tra gli edifici più interessanti da vedere c’è la Pagoda di Du Hang. Costruita oltre 600 anni fa, ha un acceso colore rosso ed è alta tre piani. All’interno del cortile si trova una statua di Buddha di ben 2 metri. Nel corso degli anni la pagoda è stata più volte ricostruita. Haiphong passa con disinvoltura da edifici di fede buddista a quelli di fede cattolica. Tra basse palazzine spicca quello maestoso della Cattedrale cattolica in stile romanico, molto simile a quella che si trova nella città di Ho Chi Minh.

Il Teatro comunale, o Casa dell’Opera, è un edificio di chiaro gusto neoclassico costruito ai primi del ‘900. Anche questo si ispira al ben più conosciuto edificio dell’Opera situato a Ho Chi Minh, anche se il risultato appare leggermente meno interessante. Proprio sulla facciata è esposta una gigantografia di Ho Chi Minh, in onore del vecchio leader. Sempre in stile neoclassico il grazioso edificio dell’Ufficio postale, anch’esso realizzato ai primi del ‘900.

Linee moderne e geometriche per l’Exhibition Centre. In molti lo paragonano al famoso Teatro dell’Opera di Sidney. Effettivamente le geometrie della struttura lo ricordano, molto suggestivo al tramonto quando il sole si specchia sulle acque antistanti.

Tra le cose da fare, sicuramente una visita al Museo della città dove si possono trovare diversi reperti sia di epoca preistorica che del periodo delle guerre. Se però si vuole vedere qualcosa di davvero sorprendente, si deve visitare la statua della donna guerriera Le Chan. Su di lei circola una struggente leggenda: pare che la donna abbia deciso di annegarsi per difendere la sua verginità. Guerriera a difesa della città, sembra che il suo spirito sia stato racchiuso nell’enorme statua bronzea di 8 metri situata di fronte all’Exhibition House.