Itinerari di Firenze, quello che non ti puoi perdere tra artisti e fede

Dopo aver scelto dove dormire a Firenze, un buon ristorante dove mangiare, ed un itinerario interessante e ben programmato per poter visitare Firenze al meglio. Questo è tutto quello che occorre (o quantomeno le basi) per poter organizzare un viaggio in questa splendida città della cultura che è stata teatro dell’evoluzione del Rinascimento.
Cos’ha di bello sostanzialmente Firenze?E’ una città poliedrica che può essere visitata tutte le volte scoprendo cose sempre nuove e diverse, basta cambiare punto di vista, basta organizzare un itinerario nuovo con una meta diversa tutte le volte.

Ad esempio una volta si può organizzare un week-end a Firenze per scoprire le opere del Michelangelo o del Donatello o ancora visitare i luoghi di Dante Alighieri, o scoprire i luoghi che sono stati testimoni dell’ascesa del potere dei Medici.
Qui di seguito troviamo due itinerari fiorentini particolari ma molto suggestivi.

Gli artisti di Firenze: Leon Battista Alberti
Questo percorso ci porta alla scoperta delle opere del noto architetto a cui molte personalità in vista dell’epoca si affidarono per la realizzazione degli importanti edifici che hanno contribuito alla storia della città e che a tutt’oggi possiamo visitare.
La prima tappa è fissata a Palazzo Rucellai edificio voluto dal mercante Giovanni Rucellai nel 400 e che l’Alberti trasforma in una residenza signorile e prestigiosa con il suo stile innovativo rispetto ai consueti progetti strutturali dell’epoca, si ammiri nel particolare l’elegante gioco geometrico che costituisce la facciata, i decori ed i fregi.

Quindi ci dirigiamo verso il Tempietto del Santo Sepolcro nella Cappella Rucellai per la quale realizzazione l’Alberti trae ispirazione dal Santo Sepolcro di Gerusalemme armonizzando lo stile rinascimentale con proporzioni e la maestosità del marmo.

Ci spostiamo dunque verso una delle più visitate attrazioni di Firenze ovvero la Basilica di Santa Maria Novella (1456) di cui il noto architetto abbellisce la facciata utilizzando il gioco bicromatico del bianco e del verde.

Recandoci invece verso la Basilica di Santissima Annunziata troviamo nel suo interno una magnifica tribuna circolare realizzata dall’architetto sormontata da una cupola d’ispirazione romana.

I luoghi della fede a Firenze
Durante un viaggio a Firenze è quasi d’obbligo fare una tappa nei principali luoghi di culto per ragioni di fede, se siete credenti, o anche per ragioni artistiche; difatti molte di queste chiese conservano preziose opere d’arte e sono loro stesse nella loro architettura delle opere artistiche che hanno segnato un periodo, un movimento, un evoluzione italiana.
La prima chiesa che incontriamo in questo tour di Firenze di fede e arte è L’Orsanmichele che risale all’epoca trecentesca e che non sorse per essere un luogo di culto bensì un granaio.  Al suo interno osserviamo i tabernacoli (dell’arte dei Fabbri, della famiglia medicea, dell’arte della seta), le statue del Ghilberti, del Donatello, del Nanni di Banco e d’altri artisti.
Passiamo poi per la Chiesa di Santa Croce (1294) che custodisce al suo interno le tombe del Galilei, del Michelangelo e del Macchiavelli. Impossibile non ammirare lungo le navate le opere di Giotto (le Storie di San Francesco), la cappella del noviziato costruita da Michelozzo e decorata da Andrea della Robbia ed infine i chiostri all’esterno.
E’ d’obbligo una fermata nel Duomo di Firenze al cui progetto lavorò nel 1296 da Arnolfo di Cambio in collaborazione con il Brunelleschi di cui ammiriamo all’interno la celebre cupola.
Così come ammiriamo all’interno gli affreschi e le decorazioni opere di  Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Giorgio Vasari e Federico Zuccari oltre che del Pisano, del Giotto e del Ghiberti.

Ci dirigiamo quindi verso la Chiesa di San Lorenzo (393) che dopo esser edificata fu restaurata diverse volte con l’apporto dei Medici che ingaggiarono a tale scopo il Brunelleschi. Al suo interno osserviamo le decorazioni di Donatello, le tombe di Lorenzo il Magnifico e di Giuliano disposte su progetto iniziale del Michelangelo e la Cappella Medicea.
In ultimo citiamo la  Chiesa di Santa Felicita di cui ricordiamo gli  affreschi del Pontormo, l’Annunciazione e la Deposizione ed il Corridoio Vasariano; la  Chiesa di Santo Spirito progettata dal Brunelleschi