IN VAL MARTELLO (BZ) ECHEGGIA LA MARSIGLIESE, GUIGONNAT E BOLLIET SUL GRADINO PIÙ ALTO DEL PODIO

Oggi in Val Martello (BZ) IBU Cup in scena con le gare sprint

Antonin Guigonnat e Marine Bolliet si aggiudicano le due competizioni

Inatteso ritorno per la campionessa olimpica Anastasiya Kuzmina, 10ª all’arrivo

Sabato i biathleti torneranno a competere con un’altra sprint sulle medesime distanze

 

 

Secondo il pensatore ed umanista francese Joachim du Bellay, la “Francia è la madre delle arti, delle armi e delle leggi”, ed oggi l’ha dimostrato in tutti e tre i casi, dettando legge nell’Individual Sprint di IBU Cup disputatasi in Val Martello (BZ), sia nella gara femminile del mattino, sia in quella maschile qualche ora più tardi, esibendo alla massima potenza il proprio concetto di arte nella disciplina che accomuna l’abilità nel tiro con la carabina allo sci di fondo, il biathlon, ed infine s’è dimostrata impeccabile al momento di centrare il bersaglio, sia in posizione eretta che distesa, Antonin Guigonnat e Marine Bolliet hanno avuto un tabellino immacolato trionfando in questa prima giornata di competizioni.

Un sole lucente in una giornata tutt’altro che invernale splende sulla ‘valle delle fragole’, nel primo dei tre appuntamenti con l’IBU Cup in Val Martello, splendida location in terra valvenostana, ideale per godersi momenti di relax immersi nella natura e fare lunghe camminate all’aria aperta.

Il contest femminile era costituito da una gara sprint di 7.5 chilometri e vedeva poco più di 70 partenti. Un successo inaspettato quello di Marine Bolliet (22:59.1), impeccabile quest’oggi al tiro, seconda la norvegese Hilde Fenne (23.34.1), terza la tedesca Karolin Horchler (23:45.8), settima la sorella leader di classifica Nadine Horchler, ‘penalizzata’ da un errore nel tiro in posizione eretta e con i piedi allineati, giunta a +1:21 dalla prima classificata. Una delle inseguitrici in lizza per la vittoria finale, Svetlana Sleptsova, ha conquistato il successo assoluto nella classifica ‘Pursuit’ di specialità.

Incredula la francese all’arrivo: “Una vittoria sorprendente, sono felicissima. Anche perché nel pre-gara non mi sentivo a mio agio, nel tiro sono stata davvero ottima”. Un successo netto, conquistando ben 35 secondi all’arrivo sulla norvegese Fenne, più ristretti i distacchi nelle posizioni a seguire, con circa 10 secondi fra un’atleta l’altra, sino ad arrivare alla distanza minima fra la Sleptsova e Nadine Horchler. Ai nastri di partenza anche la bicampionessa olimpica Anastasiya Kuzmina, assente dalle contese da circa due anni per aver dato alla luce una bambina di nome Olivia. La slovacca ha pensato a lungo al ritiro, ma la vita di casa non fa per lei e ha deciso di ritornare ad allenarsi, presentandosi qui oggi in Val Martello per ottenere punti preziosi che serviranno per qualificarsi alla prossima stagione. Finirà decima all’arrivo.

Venticinquesima Carmen Runggaldier, unica azzurra fra le partenti: “Non male per essere la mia prima gara a questo livello, è andata abbastanza bene anche se gli errori al tiro mi hanno penalizzato. Partecipando ho accumulato esperienza e il bilancio di fine stagione può comunque considerarsi positivo. Ottima la pista”.

Al successo della Bolliet ha replicato il connazionale Antonin Guigonnat (24.13.4), dopo una prestazione ammirevole al tiro con zero errori, e 10 km sprint dall’andamento costante: “Gara durissima, siamo arrivati tutti nello spazio di qualche secondo, l’aver sparato perfettamente mi ha avvantaggiato. Il livello della competizione era molto alto, un grande giorno per la Francia dopo il successo di Marin (Bolliet, ndr). Noi francesi nel biathlon andiamo forte”.

Incredibile la seconda posizione del russo Alexey Slepov (24:20.9), se si pensa ai tre errori in posizione eretta contrariamente agli 0 del francese e al ‘single mistake’ per Waernes e Claude, terzo e quarto, le parole del russo nonostante il secondo posto sono emblematiche: “1700 metri d’altitudine sono tanti ma io mi sentivo benissimo. A causa degli errori al tiro sono arrivato solamente in seconda posizione”. Il russo ha chiuso a 7.5 secondi dal francese, a +9.1 il norvegese Waernes, con appena due centesimi di vantaggio da un altro francese, Florent Claude (+9.3).

Miglior azzurro Rudy Zini, 21°: “Ottima prova! Peccato per l’ultimo giro”, 27° Riccardo Romani: “La bella prova a terra mi ha dato fiducia, peccato per la sciagurata serie in piedi che ha compromesso la mia gara”, 47° Saverio Zini: “Male nel tiro da terra”, 51° Maikol Demetz: “Avevo le braccia bloccate, la pista era bella e la neve e gli sci veloci”, 56° Giuseppe Montello: “Sono stato poco lucido nel tiro in posizione eretta. Sabato daremo battaglia”.

Domani giornata di pausa, si riprenderà sabato con la medesima competizione di oggi e agli stessi orari, 10 del mattino per le donne e ore 13 per gli uomini.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

 

 

 

Ibu Cup Biathlon – Women 7.5 Km Sprint

1 Bolliet Marine (FRA) 22:59.1; 2 Fenne Hilde (NOR) 23:34.1; 3 Horchler Karolin (GER) 23:45.8; 4 Shcherbinina Anna (RUS) 23:57.6; 5 Sleptsova Svetlana (RUS) 23:59.1; 6 Iakushova Olga (RUS) 24:00.0; 7 Horchler Nadine (GER) 24:20.9; 8 Kummer Luise (GER) 24:45.4; 9 Varcin Coline (FRA) 24:50.1; 10 Kuzmina Anastasiya (SVK) 24:53.4;

25 Runggaldier Carmen (ITA) 26:14.7

 

Ibu Cup Biathlon – Men 10 Km Sprint

1 Guigonnat Antonin (FRA) 24:13.4; 2 Slepov Alexey (RUS) 24:20.9; 3 Waernes Andreas Dahloe (NOR) 24:22.5; 4 Claude Florent (FRA) 24:22.7; 5 Suchilov Semen (RUS) 24:34.3; 6 Bischl Matthias (GER) 24:41.2; 7 Pinter Friedrich (AUT) 24:46.4; 8 Gjermundshaug Vegard (NOR) 24:48.9; 9 Bartscher Steffen (GER) 24:51.9; 10 Semakov Vladimir (UKR) 24:55.7;

21 Zini Rudy (ITA) 25:36.2; 27 Romani Riccardo (ITA) 25:47.2; 47 Zini Saverio (ITA) 26:48.8; 51 Demetz Maikol (ITA) 26:51.7; 56 Montello Giuseppe (ITA) 27:22.6