Il turismo sportivo: caratteristiche e possibilità di sviluppo

Il turismo sportivo è oramai un settore in continua espansione caratterizzato da un potenziale enorme. Basti considerare che le manifestazioni sportive più importanti consentono di raccogliere sul territorio che le ospita anche un milione di presenze; manifestazioni del genere permettono in pratica di produrre fatturati che possono andare oltre il miliardo di euro. A beneficiare di questo business non sono solo le strutture ricettive ma ad esempio anche i commercianti di attrezzature sportive che spesso si trovano a dover fronteggiare richieste improvvise di uno specifico prodotto (palloni, abbigliamento oppure attrezzature come tapisroulant o cyclette..).

É inutile dire quindi che le grandi manifestazioni sportive rappresenta un forte motore di sviluppo per le attività turistiche delle aree ospitanti purché queste vengano selezionate con criteri adeguati; molto spesso, però gli organismi internazionali selezionano le sedi esclusivamente sulla base di valutazioni politiche con esiti insoddisfacenti dal punto di vista del successo economico. Ciò che questi organismi dovrebbero valutare con molta attenzione, invece, sono la qualità del sistema ricettivo, le condizioni delle infrastrutture nonché l’importanza delle tradizioni sportive nel territorio ospitante.

In ogni caso il turismo sportivo sembra essere un settore che non conosce momenti di difficoltà dal punto di vista economico; inoltre, troppo spesso, si ignora il fatto che questo settore possiede enormi potenzialità oltre che per lo sviluppo economico anche per quello socio culturale. Affinché ciò accada, però, è indispensabile che ci sia una stretta collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti ovvero gli enti pubblici, gli enti privati, le attività commerciali e le associazioni sportive. In sintesi affinché l’offerta sia completa e ci sia un effettivo miglioramento dell’immagine e dell’economia di un territorio si deve creare un “sistema” ben funzionante che coinvolga turismo, sport, marketing e comunicazione. Al centro di questo business deve comunque rimanere l’esperienza sportiva che può essere classificata in tre tipologie: pratica sportiva amatoriale; pratica sportiva agonistica; turismo passivo: ovvero i soggetti si spostano per assistere ad un evento sportivo Infine non bisogna dimenticare che il nostro Paese consente la pratica di moltissimi tipi di sport: dagli sport estremi allo sci, alla vela, equitazione ecc..; é importante quindi sfruttare questa opportunità al meglio e cercare di attirare flussi turistici sopratutto dai paesi esteri.