I vantaggi di un distruggidocumenti ad alimentazione automatica

Scegliere il distruggidocumenti più adatto alle proprie esigenze non è facile. Sul mercato sono sempre di più i modelli proposti dalle varie case produttrici e inizialmente districarsi tra le specifiche può essere faticoso.
Prima di tutto: perché sempre più persone ricorrono ad un distruggidocumenti? Stando ad alcuni studi, il fenomeno del furto d’identità è in costante aumento in Italia ed inizia ad assumere dimensioni preoccupanti. Sempre più spesso accade che i dati personali vengano utilizzati in maniera illegale per i fini più disparati: dalla clonazione delle carte di credito alle false fatturazioni passando per la sostituzione d’identità.
Per fare ciò sempre più malintenzionati ricorrono al fenomeno del “bin raiding”, ovvero il rovistare tra i rifiuti. Accedere alla spazzatura permette loro di recuperare bollette, estratti conto e lettere di vario genere su cui sono riportati dati sensibili. Oltre che nel privato questo può avvenire con i rifiuti di un’azienda, lasciando libero accesso a buste paga, contratti e altri eventuali dati commerciali e bancari dei clienti. Il problema è arrivato ad una diffusione tale che il decreto legislativo 196/2003 obbliga esplicitamente i titolari di partita iva a distruggere tutti quei documenti che contengono dati sensibili.

I criteri per una scelta oculata

Esistono alcuni criteri utili per restringere il campo delle possibilità nella scelta del distruggidocumenti più idoneo.
La prima cosa da sapere è in quante persone utilizzeranno la stessa macchina: un modello pensato per un uso modesto, infatti, potrebbe facilmente usurarsi prima del tempo se sovraccaricato. Un altro dato importante riguarda la quantità di fogli che si intende distruggere ad ogni utilizzo. Si spazia dai 5 fogli alla volta per i modelli più economici ai 20 o più dei distruggidocumenti più avanzati. Anche il numero di volte al giorno in cui questo macchinario viene usato può essere un buon criterio di scelta.
Per far durare più a lungo un distruggidocumenti è bene eliminare piccole quantità di fogli alla volta invece di accumularne. Un sovraccarico potrebbe infatti surriscaldare la macchina e rovinarla in tempi brevi.

3 tipologie di distruggidocumenti

A seconda dunque delle esigenze, sul mercato esistono tre principali tipologie di prodotto:

  1. La prima categoria riguarda quei distruttori adatti ad un uso personale o ai piccoli uffici. Distruggono meno fogli alla volta e sono indicati per chi ne fa un utilizzo modesto.
  2. La seconda categoria riguarda uffici e aziende di medie dimensioni. Sono più veloci e potenti di quelli precedentemente citati ed esiste la possibilità che siano ad alimentazione automatica. Ciò implica che chi utilizza il distruggidocumenti una volta inseriti i fogli da eliminare possono chiudere il coperchio e allontanarsi dalla macchina.
  3. L’ultima tipologia di distruggidocumenti è più adatta alle grandi aziende. Per questo tipo di necessità esistono anche distruggidocumenti in grado di eliminare supporti ottici ed elettronici, per le attività che gestiscono dati sensibili anche su piattaforme digitali oltre che su supporti cartacei.

È dunque importante affidarsi sempre a macchinari di qualità adatti all’utilizzo che se ne andrà a fare. Con queste informazioni a disposizione scegliere il distruggidocumenti più adatto alla tua attività sarà sicuramente più agevole.

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