Hotel: consigli per scegliere l’albergo

Oggi anche il turismo si è specializzato in varie nicchie. Secondo un’inchiesta del Touring Club Italiano – ad esempio – il 2013 ha visto una crescita molto consistente del cosiddetto “turismo sportivo”, alla scoperta di itinerari a contatto con la natura da percorrere in bici o a piedi.
Cresce anche il turismo enogastronomico, quello volto a scoprire sapori e tradizioni culinarie dei luoghi del mondo. Non è da meno il turismo culturale nelle città, cioè le vacanze all’insegna dell’arte.
Per scegliere la struttura ricettiva giusta in cui passare le proprie vacanze, la prima regola è pertanto quella di capire che tipo di vacanza si vuole trascorrere. Oggi, infatti, anche l’ospitalità turistica si è organizzata per offrire una risposta adeguata a delle esigenze specifiche come quelle delle varie tipologie di turismo.

Alberghi e cicloturismo
Il cicloturismo è il viaggio in sella alla bicicletta, o al massimo con l’aiuto di treni e mezzo pubblici su cui viaggiare portando con sé la bici per raggiungere la località di interesse.
Negli anni, questa forma di turismo si è diffusa notevolmente anche in Italia, e di conseguenza le strutture turistiche si sono attrezzate per offrire un servizio completo a chi viaggia in bici. Esiste ormai una rete piuttosto capillare ed estesa di alberghi specializzati in cicloturismo; queste strutture hanno cartine, mappe, ma anche officine per le piccole riparazioni e parcheggi per depositare le bici in tutta sicurezza.

Alberghi extra-lusso
Nonostante la crisi, il lusso non tramonta mai. E così gli alberghi italiani di lusso sono cresciuti in dieci anni del 134%, con picchi di presenze nelle località tradizionali del lusso come Ischia e Capri.
Ma quali caratteristiche deve avere un albergo di lusso per esser definito tale? Ovviamente, le 5 stelle sono d’obbligo (5 stelle che vengono assegnate in base al Decreto legge pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.34 dell’11 febbraio 2009). Ma oltre alle caratteristiche che gli alberghi devono possedere per legge, ci sono molti altri servizi “di lusso” che non possono mancare in questo tipo di strutture: SPA, area sportiva con attrezzi per l’allenamento (dai pesi alle bici ellittiche), servizio chauffeur, piscina, suite panoramiche, sale convegni, connessione WI FI non solo nelle aree comuni (come prevede la legge), ma anche nelle singole stanze degli ospiti, arredi di lusso.

Rifugi di montagna
Se per qualcuno il sogno è quello di dormire prima o poi in una suite extra-lusso, c’è anche chi sogna invece il contatto estremo con la natura e preferisce il rifugio di montagna. Moltissimi rifugi si si sono ormai trasformati in piccoli alberghi che offrono servizi essenziali (bagno e cucina) e camerate comuni. Chi dorme nel rifugio lo fa per condividere la passione per la montagna con le altre persone: la sera in rifugio è il momento per fare amicizia, scambiarsi consigli e darsi aiuto in caso di problemi. Dormire in rifugio permette inoltre di suddividere su più tappe una passeggiata in montagna, senza bisogno di tornare al campo base nel primo pomeriggio.

B&B
I bed and breakfast sono comparsi in Italia alla fine degli anni Novanta: ad agire da propulsore fu il Lazio, che in occasione del Giubileo incoraggio questo tipo di struttura. Oggi i B&B italiani sono numerosissimi e rappresentano una soluzione abbastanza economica per chi desidera viaggiare senza rinunciare al comfort. le caratteristiche del b&b sono gestione a conduzione familiare, ambiente tranquillo e prima colazione fatta in casa.