Halloween, come si festeggia nel mondo (I parte)

Halloween, come si festeggia nel mondo (I parte)

Halloween è ormai una festa esplosa anche in Italia, colpa, probabilmente, di una generazione cresciuta a pane e telefilm americani, oppure mera trasposizione commerciale che diventa l’ennesima scusa per vendere e far baldoria nei locali. Ad ogni modo, da qualunque prospettiva la si guardi, Halloween è una festa affascinante, misteriosa, che coinvolge grandi e piccini in una sorta di carnevale snaturalizzato, quanto meno nel nostro paese, dell’originaria tradizione di provenienza.

Non è chiaro da dove derivi la tradizione di Halloween, in genere sono gli irlandesi a professarsi come i primi ad aver festeggiato con zucche e candele, ma di certo gli americani – e qui il bandolo della matassa di infittisce ancor di più – hanno avuto un peso maggiore nella diffusione a macchia d’olio di questi festeggiamenti.

Escludendo per un attimo l’Italia, vi siete mai chiesti come si vive Halloween in altri paesi? Ecco un piccolo excursus geografico pieno di curiosità.

America

Cominciamo proprio dal Nuovo Mondo, negli Stati Uniti, dove la maggior parte degli americani ama decorare le proprie case con zucche, ragnatele e scheletri finti, organizzare feste a tema in ufficio e, nelle zone di periferia, non manca il classico via vai di bambini e il loro “Dolcetto o scherzetto?”. Celebre, inoltre, la parata di New York che si svolge ogni anno a Manhattan, nel quartiere Village.

Il Messico, forte di una religione che potremmo definire quasi misterica poiché contaminata da influenze cristiane, ma che si basa su solide tradizioni autoctone, celebra il Dia de los Muertos con tre giorni di festeggiamenti, dal 31 ottobre fino al 2 novembre. In questa occasione, vengono adornate le tombe dei propri defunti con fiori e decorazioni e addirittura viene compiuto una sorta di rito, che si traduce in con la sfilata di una bara con dentro un uomo (vivo) e con il lancio di caramelle, fiori e frutta in segno di benevolenza. Poi, giunto il 2 novembre, i parenti usano festeggiare con un pic nic particolare proprio al cimitero.

In Canada, invece, sorella minore degli Usa, Halloween si festeggia pressoché in modo identico che negli States, anche qui tradizione importata dai primi immigrati scozzesi e irlandesi che giunsero nel paese intorno al 1800.

Asia

La Cina è fra le poche nazioni a festeggiare Halloween, sempre però seguendo la propria tradizione e non emulando l’estero, con il suo Teng Chieh, un momento speciale di raccoglimento spirituale allorché vengono poste dinanzi alle foto dei propri cari offerte di cibo e acqua, poiché si crede che proprio in questi giorni gli spiriti dei defunti vaghino per il mondo cercando la propria strada. Per questo motivo vengono accesi anche fuochi e lanterne, in modo non solo da segnalarsi ai defunti, ma anche per aiutare questi ad avere luce lungo la via. Singolare anche l’usanza che avviene presso i templi buddisti, dove vengono realizzate grandi e piccole barche di carta che verranno poi bruciate a sera.

In Corea ed in Giappone, invece, i rituali che ricordano i defunti avvengono prettamente d’estate, quindi non hanno niente a che fare con zucche e simili, sebbene il ricordo e la celebrazione dei propri defunti sia al centro delle ricorrenze.

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