Guide turistiche : quattro cose da sapere

Se state “progettando” un viaggio in una qualunque città d’arte italiana ( o anche estera, perché no?! ), una delle tante variabili che state considerando è senza dubbio la scelta di una visita guidata. Tra le lunghe liste trovate in rete e gli elenchi poco specifici stampati sulle vostre guide turistiche, quello che vi darà più da pensare è senza dubbio come fare a scegliere la soluzione che più fa al caso vostro, tutelandovi ed assicurandovi al tempo stesso una qualità del servizio che sia di vostro gradimento. Ecco quindi un elenco delle quattro cose da sapere e da tenere in considerazione prima di scegliere una guida che vi accompagni alla scoperta di luoghi d’arte e turismo di una qualunque città, italiana o europea.

1. Il prezzo ed il numero dei partecipanti. Ogni associazione che si rispetti fa una distinzione netta tra la promozione di tour privati, semiprivati o di gruppo. La differenza è ovviamente non solo di prezzo, ma anche di tipologia di servizio, organizzato e gestito sulla base del numero dei partecipanti. Questo significa che il tour privato avrà al seguito una o due persone, mentre quello di gruppo sarà destinato a un gruppo più “folto” di turisti. Spesso però le associazioni non rispettano la soglia dei partecipanti, accettando anche fin oltre 30 persone per visite guidate di gruppo e anche fino a 20 per un tour semiprivato : questo comporta un servizio scadente, in cui la guida non riesce a soddisfare al meglio le esigenze di tutti i partecipanti, tenendo conto che spesso che i gruppi numerosi finiscono col rappresentare un elemento di disturbo per l’intera visita guidata. Se non volete correre il rischio di spendere dei soldi e poi non usufruire al meglio del servizio, farete bene ad informarvi del numero preciso dei partecipanti alla visita guidata che avete scelto e magari spendere qualche euro in più per garantirsi un servizio che sia fatto su misura per le vostre esigenze.

2. Il Cicerone ha la formazione necessaria? Ecco la domanda che dovete farvi quando siete in procinto di prenotare una visita guidata in una qualunque città d’arte. Negli ultimi tempi, con il solo scopo di guadagnare, molti si improvvisano guide turistiche senza però avere una preparazione necessaria, competenze specifiche e autorizzazioni legali. Una volta individuata l’associazione cui volte rivolgervi, vi consigliamo allora di fare una ricerca accurata ( anche online ) sui servizi offerti e, se proprio volete essere certi di avere come guida qualcuno che sia effettivamente preparato sull’argomento, non esitate a richiedere un documento che attesti effettivamente la professionalità del vostro “Cicerone”.
3. Come scegliere la giusta agenzia. Forse non tutti sanno che non tutte lo società che organizzano visite guidate a Roma o in una qualunque altra città sono effettivamente autorizzate a farlo. Secondo i termini di legge infatti, soltanto le Agenzie di viaggio hanno l’autorizzazione legale per organizzare e promuovere tour culturali e turistici. Come fare allora per riconoscere la giusta agenzia? Basta verificare che il sito dell’associazione presenti gli estremi dell’autorizzazione e riferimenti a polizze assicurative, così come previsto dagli obblighi di legge. Se non trovate alcuna informazione online, vi consigliamo di recarvi direttamente nella sede dell’agenzia oppure di rivedere la vostra decisione e rivolgervi a qualcuno che sia effettivamente autorizzato ad organizzare visite guidate.
4. Le recensioni online. Come già detto, la Rete è sicuramente lo strumento più adatto per conoscere e scegliere un’agenzia che faccia al caso vostro. Attenti però alle truffe del web! Vi capiterà di leggere, in alcuni casi, recensioni sempre positive, idilliache, senza mai una critica al servizio offerto, il che è praticamente impossibile. Diffidate quindi delle agenzie che godono di una web reputation impeccabile, senza macchia, perché molto spesso questa è costruita “a tavolino”, secondo precisi criteri di marketing e comunicazione. Quello che vi consigliamo, anche se può sembrare strano, è magari di scegliere l’agenzia che ha ricevuto qualche piccola critica e non solo elogi, perché in questo caso il detto “nessuno è perfetto” ha una valenza veramente reale.

A questo punto, non vi resta che cominciare a cercare e scegliere l’agenzia che fa per voi. Per il resto, buon viaggio!