Grande successo per il meeting virtuale promosso da AIAV

Grande successo per il meeting virtuale promosso da AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio, che, per la prima volta, ha cercato di riunire in un’unica assemblea generale tutti i comparti afferenti al variegato mondo del turismo. Presenti i rappresentanti di oltre 30 Associazioni di categoria: agenzie di viaggio, consulenti di viaggio, taxi, NCC, extra alberghiero, cooperative culturali, auto e bus operator, commerciali per il turismo, guide turistiche e guide ambientali escursionistiche.

La riunione

La riunione, moderata dal Presidente AIAV Fulvio Avataneo, ha visto la partecipazione di più di 220 operatori: le Associazioni hanno presentato il loro specifico punto di vista sulla crisi in atto, sulle problematiche del settore e sulle possibili soluzioni, stimolando il dibattito e il confronto.

Le tante istanze emerse convergeranno in documento univoco, che sarà presentato a breve alle Istituzioni: si spazia dalla necessità di una revisione dei codici Ateco alla richiesta di un approccio più analitico alle voci di costo del settore, per sviluppare misure di effettivo “ristoro” a vantaggio degli operatori. E ancora, defiscalizzazione, corridoi turistici, estensione del fondo di garanzia a copertura dei voucher scolastici e un intervento sul sistema bancario, che potrebbe revocare fidi e prestiti alla luce dei bilanci presentati a inizio 2021 da molte aziende.

Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Negli interventi di buona parte delle Associazioni, che ringrazio per la partecipazione e la fattiva collaborazione, l’aspetto ricorrente è, tra gli altri, la lotta all’abusivismo. Un denominatore comune che potrebbe diventare la chiave di volta per dare una nuova compattezza al settore, ottenendo visibilità e potere nei confronti delle Istituzioni. Non solo perché l’abusivismo lede direttamente gli operatori, ma anche perché una sistematica lotta a questo fenomeno farebbe emergere un sommerso che, attraverso le tasse, veicolerebbe risorse allo Stato. Da una parte chiediamo attenzioni e aiuti concreti per affrontare la crisi e la ripartenza, dall’altra, ci mettiamo a disposizione delle Istituzioni per vincere in maniera definitiva questa battaglia, tipica del settore turistico, dalla quale tutti potrebbero ottenere enormi vantaggi”.

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