Firenze e la Sindrome di Stendhal

Firenze
Firenze

Esiste una città in Europa dove è possibile contrarre una malattia rara per cui non è stato ancora inventato alcun vaccino.

La causa scatenante? La bellezza delle opere d’arte che in questo luogo si incontrano con una concentrazione altissima che potremmo definire, non a caso, da capogiro…

Siamo a Firenze, città d’arte per eccellenza dove, oltre che all’interno dei musei, le opere d’arte si trovano ovunque si volga lo sguardo. Campanili e torri antiche, palazzi rinascimentali e chiese: a Firenze anche il più semplice spostamento diventa una passeggiata nell’arte.

L’insieme di sintomi avvertiti da molti turisti come allucinazioni e disorientamento è stato classificato come una vera e propria patologia, chiamata Sindrome di Stendhal. Chi invece a Firenze desidera mangiare può prenotare un tavolo nel miglior ristorante firenze come la Bottega del Buon Caffè, uno dei migliori ristoranti fiorentini.

Lo scrittore francese fu, infatti, il primo a descrivere “quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati” che avvertì nel 1817 nella maestosa Basilica di Santa Croce.

Nello studio del 1979 “La sindrome di Stendhal. Il malessere del viaggiatore di fronte alla grandezza dell’arte”, il primo nel suo genere, l’autrice e psichiatra, Graziella Margherini, descrisse nel libro più di cento casi di turisti giunti all’ospedale di Santa Maria Nuova in preda a vertigini e tachicardia dopo aver visitato gli Uffizi.

Alla Sindrome è stato attribuito il recente caso di un turista spagnolo che si è denudato colpito dall’estrema bellezza della Venere di Botticelli .

La buona notizia? Il malessere è transitorio e i sintomi scompaiono completamente in pochissimo tempo e, se siete stati colpiti dalla Sindrome di Stendhal significa che il vostro livello di sensibilità all’arte è molto alto.

In questo caso meglio non visitare più musei nello stesso giorno e riservare uno spazio al completo riposo di occhi e mente a fine giornata.

Per questo scegliere un albergo affacciato sull’Arno è senza dubbio un ottimo accorgimento per rilassarsi con un panorama che spazia fino alle colline di San Miniato al Monte, dove ogni giorno accade un tramonto mozzafiato.

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