ECCO 6 MOTIVI PER VISITARE BLED CON LA BELLA STAGIONE

f: M. Lenarcic, www.slovenia.info;

Quando viaggiamo, puntiamo a ciò che più desideriamo nella nostra vita quotidiana. Il vibrante caos urbano delle grandi città, o la placida quiete dei borghi; la baldanza dell’architettura moderna, o il fascino nostalgico di una costruzione medievale; l’immersione in una moltitudine di gente, o in una serena solitudine. Chi passa ore in un open-space senza finestre forse sogna il silenzio e la pace della natura incontaminata; chi si sgola in una classe elementare o guidando un team magari anela un museo pieno di arte, o la quiete di un paesaggio lacustre.

Ognuno di noi è fatto a modo suo, e ogni momento della vita è diverso dall’altro. E quando per i nostri viaggi siamo in cerca di un luogo ricco di storia e di paesaggi meravigliosi, di boschi in cui passeggiare e di natura rigogliosa da ammirare, di occasioni per rilassarci all’aria aperta e di manicaretti da gustare, allora la risposta può essere semplice. Molto semplice. Io consiglio Bled, uno dei luoghi più belli d’Europa, vicinissimo all’Italia. Ecco a voi non uno, ma ben sei motivi per visitarlo appena possibile con l’arrivo della bella stagione!

Il Castello di Bled

Simbolo — assieme al celebre lago — dell’intera località, il Blejski Grad è il maniero più antico della Slovenia. Lovely Trips è fiera di promuoverlo nel mercato italiano, dato che è un monumento di grande interesse storico e culturale. In primis, grazie alla magnifica esposizione permanente del suo museo, dove si impara molto sul passato del grad e dei dintorni del lago, e dove si possono ammirare reperti magnifici. Come la splendida fibbia a forma di pavone, risalente al VI secolo d.C. e perfettamente conservata. O le armature, i dipinti, i testi medievali e gli utensili di vario genere ed epoche diverse.

I reperti esposti al museo del Castello sono stati rinvenuti negli scavi realizzati proprio sotto il maniero e nelle vicinanze. Del resto la zona è abitata sin da tempi antichissimi, e non è difficile immaginare perché: i boschi erano fonti di selvaggina e legna, e il lago garantiva acqua potabile e pesce in abbondanza. A proposito del lago, sull’isoletta dove oggi sorge la bella Chiesa di Santa Maria Assunta, meta di tante coppiette che la raggiungono in barca a remi, pare che un tempo ci fosse un grande tempio alla dea slava Živa. Niente male, vero?

  1. La primavera e l’estate

Quando splende il sole, Bled è un gioiello. Si respira un’aria buonissima, assai diversa da quella — piena di polveri sottili, puzzolente — di certe grandi città. Il Castello offre una vista mozzafiato, capace di riempire l’animo di gioia. E ancora, in primavera o estate ci possiamo regalare lunghe passeggiate nei boschi della zona: oltre a essere un’attività profondamente piacevole, sono anche una fonte garantita di benessere.

D’altra parte sono sempre più numerosi gli studi che dimostrano i benefici dell’attività fisica in mezzo alla natura, e la vicinanza degli alberi sembra essere un vantaggio ulteriore. Basti pensare che in Giappone, lo shinrin-yoku (traducibile come “bagno nella foresta”) è considerata una vera e propria terapia. È stato dimostrato, infatti, che trascorrere del tempo in un ambiente alberato, ad esempio un bosco, fa bene al sistema immunitario, riduce la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, combatte stress e depressione.

  1. Acqua

È provato che stare vicino all’acqua migliora l’umore, rende più sereni e, addirittura, fa bene al cervello. Camminando lungo un torrente come il Radovna, che nel corso dei secoli ha scavato la splendida gola del Vintgar (a una manciata di chilometri da Bled), si può fare incetta di ioni negativi. Liberati dall’acqua che cade, hanno un effetto a dir poco benefico sull’organismo: sono energizzanti, favoriscono la respirazione e purificano persino l’aria dai batteri.

Contemplando il sereno specchio d’acqua del lago, invece, si è subito pervasi dalla sensazione di tranquillità e benessere che luoghi come questi hanno sempre suscitato negli esseri umani. Non a a caso nell’antichità, e ancora di più tra le popolazioni preistoriche, i laghi rappresentavano spesso le dimore di divinità benevole, ed erano considerati sacri. E in effetti l’acqua è davvero la risorsa più preziosa che si possa immaginare. Senza l’acqua di laghi come Bled, senza l’acqua dei fiumi e dei mari, della pioggia e dei ghiacciai, la Terra (che vista dall’alto è solo un puntino blu, e come diceva un grande scrittore di fantascienza meriterebbe il nome di “Oceano”) sarebbe un deserto senza vita.

  1. Alberi, alberi, alberi

Grazie all’abbondanza d’acqua, qui la natura è rigogliosa. Anzi, rigogliosissima. Ovunque si posi lo sguardo ci sono alberi, fiori, erba e piante a profusione, e trascorrere del tempo in ambienti simili fa bene. Le piante, ad esempio, arricchiscono l’aria di ossigeno, la purificano, e sono infallibili nel ricordarci quanto la sorte dell’umanità sia indissolubilmente legata a quello della natura. Una delle benedizioni più grandi del viaggiare, è il bagaglio di nuove conoscenze, idee, e sensazioni con cui si fa ritorno a casa. Dopo un paio di giorni trascorsi a Bled, non si può che tornare arricchiti da una nuova o più forte consapevolezza di quanto la natura sia benefica per gli esseri umani, e di quanto sia giusto e necessario preservarla.

Del resto, Bled è in Slovenia, che non è stata soprannominata “il cuore verde d’Europa” per caso. In ogni angolo del piccolo paese mitteleuropeo, dai borghi alpini a grandi città come la capitale Lubiana o Maribor, troverete un parco pubblico, un giardino, uno spazio verde di qualche tipo. Come dice una mia conoscente, in Slovenia hanno cittadinanza non solo gli esseri umani, ma pure gli alberi!

  1. Vicino vicino

Bled non è lontana, soprattutto dall’Italia settentrionale. Dista meno di due ore da Udine, tre da Venezia, quattro e mezza da Brescia. E il viaggio si può facilmente spezzare in qualche posto molto carino della Slovenia come Nova Gorica — la città delle rose — o Postumia, con le sue celebri grotte. Del resto, perché imbarcarsi in lunghi e complessi viaggi verso mete lontane, magari con auto, treno o bus fino all’aeroporto, code ai check-in e attese davanti ai gate, specie quando non si ha a disposizione più di un paio di giorni?

In fondo i luoghi spettacolari da vedere, e le esperienze indimenticabili da vivere, non ci aspettano sempre in altri continenti o in capo al mondo. E poi i viaggi on the road hanno sempre il loro fascino e i loro impareggiabili vantaggi. Spostandosi in auto ci si può fermare lungo la strada per sgranchirsi le gambe, ammirare il paesaggio, bere un caffè. È vero, la maggior parte delle macchine sono ancora piuttosto inquinanti. Ma se si cerca di usare i mezzi pubblici o di andare a piedi o in bici nella vita di ogni giorno, ogni tanto un bel viaggio in auto ce lo si può concedere!

  1. Una cucina da favola

A Bled la nostra vista si bea dei magnifici paesaggi e degli splendidi colori; l’olfatto si riattiva grazie ai profumi del bosco e della natura; l’udito si rallegra con il canto degli uccelli e il ritorno di suoni più dolci, lontani dal rumore del traffico e delle città. E anche il gusto sarà coccolato. Tutta la Slovenia è un autentico astro nascente della gastronomia internazionale. Merito della sua storia, che ne ha fatto un crocevia di lingue e di culture: come gli italiani anche gli sloveni apprezzano la leggerezza salubre della dieta mediterranea, con gli ungheresi condividono la passione per la paprika e per il gulash, con gli austriaci l’amore per la pasticceria più golosa. Senza dimenticare una antichissima tradizione di viticoltura…

Proprio al Castello di Bled si trova un ottimo ristorante, lo Jezeršek, dove assaggiare una cucina fedele alle tradizioni slovene e alla cura degli ingredienti, e al contempo sofisticata e al passo coi tempi. E dal quale godersi anche una fantastica vista del lago!