Cosa vedere a Rimini

Cosa vedere a Rimini

Rimini è una meta conosciuta non solo in Italia e non solo per le fiere e gli eventi organizzati in Emilia Romagna. Turisti vengono da ogni parte del mondo sulla riviera romagnola per divertirsi, mangiare bene e trascorrere il proprio tempo nelle strutture ben organizzate del lungomare.

Rimini, però, è una città che ha da offrire altre alternative. Il suo centro storico è molto carino e merita di essere visitato, non è solo mare e locali.

Cosa vedere a Rimini:

Tempio Malatestiano di Rimini

Passeggiando per le vie del centro s’incontra il Tempio Malatestiano, un monumento molto importante che risale al Rinascimento, costruito da Leon Battista Alberti su commissione di Sigismondo Malatesta. La struttura è il risultato di un restauro di una chiesa dedicata a San Francesco. Alberti rivestì la base con il marmo rendendolo così come lo vediamo adesso.
All’interno si trova la prima versione del crocefisso di Giotto e l’affresco che ritrae Sigismondo Malatesta al cospetto di San Sigismondo, affresco di Piero della Francesca.

Castel Sigismondo di Rimini

Proprio al centro di Rimini Sigismondo Pandolfo Malatesta fece costruire un castello, progettato sia come palazzo che come fortezza. Della struttura resta solo il nucleo centrale con le torri che emergono dal fossato. Castel Sigismondo adesso è utilizzato per esporre mostre importanti a livello internazionale, che ogni anno vengono organizzate a Rimini.

Piazza Cavour di Rimini

Questa piazza è il cuore della città, il fulcro, luogo d’incontro sulla quale è possibile ammirare il Palazzo del Podestà, sede del governo, il Teatro Galli risalente all’Ottocento che fu distrutto durante la seconda guerra mondiale, la Vecchia Pescheria e la fontana della Pigna.

Arco d’Augusto di Rimini

L’arco trionfale di Augusto fu voluto dal Senato romano nel 27 a.C. in onore dell’imperatore Augusto ed è l’arco romano più antico che è rimasto. L’arco segnava la fine della Via Flaminia che collegava Rimini alla capitale dell’impero.

Ponte Tiberio di Rimini

Il ponte Tiberio in realtà si chiama ponte di Augusto e Tiberio poiché la costruzione iniziò sotto il governo di Augusto ma terminò sotto il governo di Tiberio. Insieme all’arco di Augusto è il simbolo di Rimini.

Sul ponte sono state trovate due impronte, che dovrebbero essere degli incavi utilizzati per fissare le carrucole per  sollevare il materiale delle barche, ma essendo molto simili a delle orme di piedi caprini, si è diffusa la leggenda di un Ponte di Diavolo.
Un particolare aneddoto si racconta del Ponte Tiberio: questo è l’unico ponte che attraversa il Marecchia che nella seconda guerra mondiale i tedeschi non riuscirono a distruggere nonostante le varie mine utilizzate.

Domus del Chirurgo di Rimini

La domus è un’abitazione romana che risale alla metà del II secolo e fu scoperta in piazza Ferrari a Rimini nel 1989. Il nome è stato ricavato dal corredo chirurgico ritrovato: strumenti in ferro e bronzo utilizzati per gli inteventi, bilance, misurini, contenitori farmaceutici e altro. La Domus del Chirurgo, circondata da vetrate è visibile dalla piazza ed è aperta al pubblico dal 2007.

Informazioni 2012 sulla Domus del Chirurgo:
Il museo si trova in Via L. Tonini, 1.
Il prezzo del biglietto interno è di € 5. Ridotto € 3. Studenti € 2.
Per le visite guidate bisogna prenotarsi e il prezzo è di € 25.

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