Come scegliere il sessuologo

Il sessuologo opera professionalmente sulle problematicità sessuali che traggono la loro origine da un fattore psicologico. Possiamo considerare le funzioni sessuali come il naturale sviluppo delle emozioni che derivano dalle relazioni che abbiamo avuto nel corso della nostra vita.

Il ruolo del sessuologo

Il ruolo del sessuologo si individua proprio nella sua competenza nell’integrazione, sia della ricerca scientifica in campo neurologico e psicofisiologico, sia dell’osservazione del comportamento espressivo del paziente, sia delle sue esperienze vissute.

Il sessuologo ed i fattori psicologici

La sessuologia pone l’accento sui fattori psicologici che ostacolano le normali funzioni sessuali. Si rileva frequentemente la compromissione di diverse fasi dell’atto sessuale, quali il desiderio, l’eccitazione, l’erezione, fino al piacere per giungere all’orgasmo, a causa o di situazioni conflittuali familiari, o di problematiche d’insicurezza legate alla propria storia personale, o di un’ansia da prestazione che ha una chiara origine psicologica.
Il sessuologo si trova frequentemente di fronte a problematiche sessuali che traggono origine da cause psicologiche, manifestandosi con sintomi solo apparentemente fisici, ma che comunque non hanno nulla a che fare con eventuali cause organiche.

Sessuologo: le competenze

La competenza del sessuologo, in questi casi, interviene integrando la sua consulenza con quella degli specialisti medici competenti, come l’andrologo, o l’urologo, il ginecologo o l’endocrinologo, a seconda dei casi. Gli strumenti a disposizione del sessuologo derivano da ricerche in campo psicologico, neurologico o psicofisiologico e si traducono in tecniche legate alla capacità di risoluzione dei conflitti, alla capacità di acquisire autostima o a tecniche di rilassamento e di consapevolezza del proprio corpo.

Perché consultare un sessuologo

La comprensione della propria situazione psicologica e psicofisica consente di progredire verso un sano rapporto di coppia, superando le suggestioni emotive che ostacolano un rapporto spontaneo e coinvolgente.

Terapia Sessuologica o Psicoterapia Corporea

Comprese le necessità del paziente, si individua la terapia più adatta al singolo caso. In caso di disfunzione sessuale si procede tramite una terapia sessuologica, centrata sulla disfunzione sessuale specifica.
Si verifica spesso, come detto, il caso in cui la problematica, piuttosto che organica, sia di tipo esistenziale, indicando, quindi, non un sintomo in particolare ma una problematica, una difficoltà psicologica del paziente, a quale viene proposta una psicoterapia corporea. Tale metodologia permette sicuramente un lavoro più profondo.

Come si sceglie un sessuologo?

Quando parliamo della figura professionale del Sessuologo, soprattutto in Italia, dobbiamo chiarire sempre che non esiste un albo dei Sessuologi. Spesso sia il Medico specializzato in Ginecologia o in Andrologia sia lo Psicologo con un corso quadriennale in sessuologi clinica si definiscono Sessuologi. In molti casi può essere utile, per avere maggiori competenze, che uno Psicologo con un corso in Sessuologia Clinica si specializzi anche in Psicoterapia. Ciò permette di avere una figura con competenze diverse.

Ad esempio sia l’Andrologo che il Ginecologo/a hanno sicuramente una maggiore competenza del Medico di Base nel campo organico nel momento in cui parliamo di problematiche legate agli organi genitali mentre il Sessuologo avrà una maggiore competenza nel campo psichico ed emotivo della disfunzione sessuale rispetto ad un semplice Psicologo.

Ognuna di queste figure affronterà la questione sessuale secondo i metodi terapeutici che conosce.

Come trovare un sessuologo competente, una persona di fiducia?

Quando abbiamo capito, dopo un controllo organico, che la disfunzione sessuale ha origini psico-emotive, può essere utile rivolgersi ad un professionista. In questi casi è sconsigliabile rivolgersi ad uno Psicologo che non abbia almeno una specializzazione in psicoterapia o non abbia almeno conseguito un corso quadriennale presso una scuola di Sessuologia Clinica. Per esempio per scegliere un sessuologo a Roma è bene verificare che abbia frequentato l’ISC.

Un professionista che ha queste determinate competenze, garantisce al paziente una competenza nel campo delle disfunzioni sessuali e sicuramente permette allo stesso paziente la possibilità di potersi fidare del professionista.

Consulente sessuale o sessuologo

Nella scelta del professionista che può aiutarci può essere molto utile sapere se abbiamo di fronte un sessuologo o un consulente sessuale.

Generalmente quando ci riferiamo primo caso ( Sessuologo) sicuramente abbiamo di fronte un professionista che ha fatto almeno 2 anni di corso in Sessuologia Clinica ma ha anche conseguito una specializzazione come psicoterapeuta.

Nel secondo caso ( Consulente Sessuale) generalmente ci troviamo di fronte uno psicologo con almeno con corso biennale in Sessuologia clinica.

Inoltre tra i professionisti che si definiscono Sessuologi possiamo trovare Andrologi, Ginecologi che hanno maggiori competenze in campo organico.

Rispetto alle definizione su indicate vorrei sottolineare che quando parliamo di Sessuologo sia in campo psicologico che medico non esiste una definizione – almeno in Italia – ufficiale. Ogni professionista si definisce Sessuologo in base alle competenze teoriche ed esperienze professionali (tipo di paziente che visita al suo studio) che ha nel campo della Sessuologia. Generalmente chi si definisce Sessuologo è quel professionista che visita nel suo studio pazienti tendenzialmente con problematiche legate alla disfunzioni sessuali.