Cicloturismo a Montebelluna e sul Montello: possibili percorsi

Esistono luoghi che hanno mantenuto intatto nel tempo un sapore ancestrale. Sono luoghi che la natura ha plasmato nel corso dei secoli e che la storia ha contribuito a mantenere intatti e misteriosi.

Si tratta di territori poco conosciuti e talvolta lontani dalle rotte turistiche di massa. Sono squarci del nostro Paese che regalano emozioni e suggestioni del tutto particolari.

Il Montello è, senza dubbio, uno di questi luoghi che, avvolto nel silenzio assordante della sua splendida natura, racconta una storia intensa e coinvolgente ai viaggiatori che lo raggiungono.

Alla scoperta del Montello

Il Montello colpisce immediatamente l’immaginario collettivo grazie alla sua posizione strategica.

Situato in provincia di Treviso, il Montello, è un rilievo solitario che si erge in maniera quasi inaspettata all’interno di un territorio prevalentemente pianeggiante situato a sud del corso del Piave.

La sua altitudine massima è di circa 400 sul livello del mare; la sua forma ricorda vagamente il dorso di un enorme cetaceo mentre tutto intorno si trovano le laboriose città venete.

Il Montello è una zona prevalentemente boscosa e scarsamente abitata. Il territorio è un tripudio di colori e profumi che ha saputo mantenere le sue peculiarità specifiche nel tempo grazie al suo percorso storico particolare.

Il Montello non regala vestigia architettoniche stupefacenti o capolavori d’arte, ma propone un intenso percorso naturalistico segnato dai ritmi del suo passato. Il suo isolamento storico è diretta conseguenza della sua storia: ai tempi della Serenissima, qui, l’edificazione non era concessa ed il territorio era protetto mentre, durante la Grande Guerra, il Montello fu il tragico palcoscenico di cruenti battaglie.

Liberando la mente da preconcetti e stereotipi andiamo alla scoperta di un territorio aggrappato tra natura e vestigia militari; un itinerario alternativo e lontano dal frastuono cittadino che può essere percorso a piedi oppure in bicicletta.

Cicloturismo nel Montello

Nel corso degli anni il territorio è stato punteggiato da numerose stradine che tagliano longitudinalmente il rilievo. Una fitta rete di percorsi che si collegano fra di loro (le cosiddette prese) consentono di attraversare ed aggirare il Montello assaporandone tutta la sua bellezza.

Il turismo a due ruote nel suo incedere lento o più rapido per chi ama cimentarsi in itinerari più aggressivi che furono teatro anche di eventi turistici di spessore mondiale, è una splendida occasione da non perdere.

Tra gli itinerari più conosciuti ed apprezzati, ve ne segnaliamo due:

– Il periplo esterno del Montello

Con partenza da Montebelluna, perfetto quindi per chi soggiorna nella zona in strutture eleganti come l’Agriturismo Villa Serena il percorso è interamente pianeggiante e particolarmente appagante anche per i ciclisti meno allenati. La lunghezza complessiva è circa 33 chilometri e può essere percorso in senso orario oppure anti orario.

– Il giro ciclo turistico del Montello

Con partenza e arrivo a Caerano San Marco, l’itinerario si snoda tra piccole rampe e prolungati falsi piani attraversando paesaggi mozzafiato in un tripudio di profumi e colori. Percorrendo le varie stradine, oltre all’aspetto naturalistico, è possibile entrare in contatto con la storia. Oltre all’ossario di Nervesa della Battaglia che accoglie le spoglie mortale di oltre 10.000 caduti, si incontra il monumento all’aviatore Baracca nel luogo ove fu colpito a morte il 19 giugno 1918 e numerosi bunker che, ancora oggi, sono muti testimoni di un conflitto cruento e sanguinario.

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