Cesenatico, una storia di mare tra tradizione e modernità

Cesenatico è il tipico borgo marinaro romagnolo ricco di storia, tradizione e arte. Una storia che ha attraversato tappe importanti e particolarmente significative nella definizione di una identità fortemente caratterizzata. Costante di questo lungo percorso è indubbiamente il legame profondo col mare, da sempre ricchezza inesauribile e fonte di sostentamento per questa piccola comunità sviluppatasi sulle rive dell’Adriatico. Questa vocazione marittima oggi è orientata principalmente in senso turistico come denunciano immediatamente gli hotel a Cesenatico, principalmente hotel a 3 stelle, la cui filosofia è quella di fornire servizi sempre più avanzati a prezzi molto interessanti, spesso stracciati. Quando parliamo di vacanze a Cesenatico parliamo infatti di strutture ricettive dove si mangia bene sfruttando una tradizione gastronomica particolarmente apprezzata e ben rappresentata da due nomi di spicco nel panorama della cultura culinaria internazionale di tutti i tempi: Pellegrino Artusi e la recentemente scomparsa Marcella Hazan, che ha insegnato ad una America entusiasta, i segreti della cucina italiana.
Cesenatico è dunque, in prima istanza, una terra di mare, ed è esattamente questo cui si riallaccia la pietra di fondazione di questa ridente località balneare. Il castrum di Cesenatico nasce infatti nel 1302 a corollario del porto costruito dalla città di Cesena, luogo di traffici e scambi di grande valore strategico. Teatro di violenti scontri fu più volte interrato e distrutto, finchè sotto la breve e incisiva parabola storica del Duca Valentino (Cesare Borgia), quel condottiero, cardinale e arcivescovo, figlio di Alessandro VI, che in breve tempo conquistò l’intera Romagna, Leonardo da Vinci si occupò personalmente del porto canale, risolvendo l’annoso problema dell’imboccatura perennemente insabbiata, modifando l’orientamento e la lunghezza delle palizzate ed ampliando i bacini collegati per meglio accumulare l’acqua marina.
Dopo la breve dominazione veneziana di cui resta traccia nelle due colonne poste ai lati del porto, Cesenatico entra per oltre tre secoli nelle terre dello Stato della Chiesa.
Nel 1849 Garibaldi, l’eroe dei due mondi, inseguito dalle forze francesi e borboniche salpava su una flotta di bragozzi, dalle coste di Cesenatico alla volta di Venezia, stretta d’assedio dagli austriaci. Al leggendario condottiero è dedicata la prima statua in Italia, inaugurata nel 1884 in Piazza Pisacane. Il passaggio di Garibaldi è considerato una sorta di mito fondatore che viene celebrato tutti gli anni in una festa suggestiva con corteo celebrativo ed una gara tra quartieri sull’albero della cuccagna.
Cesenatico si snoda attorno al bellissimo porto leonardesco, oggi sede in pianta stabile del museo galleggiante della marineria, dove dieci imbarcazioni tradizionali con le caratteristiche e coloratissime vele al terzo latino, fanno bella mostra di sé. Ma Cesenatico è anche e soprattutto mare ed accoglienza, luogo ottimale per ritemprare corpo e spirito tra un bagno di sole ed un tuffo nelle acqe calme e sicure di una costa perennemente sorvegliata dallo sguardo vigile dei bagnini di salvataggio. Cesenatico sono i mille ristorantini dove apprezzare i sapori più tradizionali del gusto locale, tra piade, arrosti di pesce e di carne, brodetti e pasta fresca fatta in casa.
Questo piccolo paesino nel cuore di Romagna è ideale sia per chi vuole semplicemente riposare, sia per chi cerchi una base di appoggio per i centri più vivaci della movida romagnola.