Bibione, tra terra e mare

Bibione, tra terra e mare

Appena si arriva sull’isola di Bibione ci si rende conto che tutto è stato realizzato in funzione del benessere del turista. Ne è un esempio lampante la piccola frazione di San Michele al Tagliamento, situata lungo la foce dell’omonimo fiume, che dal 1956 si è trasformata in una tranquilla cittadina dove trascorrere una vacanza in totale relax. Infatti, i cosiddetti requisiti “naturali” che soddisfano le esigenze sia degli adulti che dei bambini sono: l’immensa nel verde della pineta circostante, la vegetazione selvaggia, intricata e a primo impatto primitiva, in quanto non è stata contaminata dall’uomo. Una vera e propria oasi di benessere immersa nella laguna.

Il mare, pulitissimo, da anni detiene la conquista della Bandiera blu, grazie anche alla spiaggia di sabbia dorata che, per tutta la sua lunghezza, offre tutti i servizi necessari ai turisti.

Il calendario annuale degli eventi è sempre molto fitto di eventi sportivi, gastronomici e musicali, distribuiti equamente nel corso dei dodici mesi.

Ma il vero motivo per merita di soggiornare a Bibione, sono le terme. Non si tratta dei centri termali che trovate nelle grandi città: qui l’acqua sgorga da una fonte dell’entroterra e raggiunge la temperatura di 52 gradi. Così calda, pura e allo stesso tempo terapeutica, è utilizzata per fanghi, bagni termali e riabilitazioni. Le terme, infatti, non sono solo meta di persone che vogliono semplicemente rilassarsi per evadere dallo stress quotidiano, ma sono anche e soprattutto sono consigliate per coloro che soffrono di malattie reumatiche, dermatologiche e ortopediche.

L’area benessere, della Spa Bibione Thermae, inaugurata lo scorso aprile, offre l’opportunità ai clienti di usufruite delle piscine coperte e all’aperto, il tutto in una cornice suggestiva con vista sul mare. E’ possibile richiedere trattamenti specifici su misura, tra cui la musica, l’aromaterapia ed il microclima: il centro utilizza infatti tecnologie avanzate che portano al raggiungimento di ottimi risultati, oltre che ad alleviare l’accumulo di stanchezza o di nervosismo.

Associare Bibione solo ed esclusivamente a questo tipo di strutture è un grosso errore, in quanto, data la sua posizione strategica, permette di raggiungere facilmente le maggiori città d’arte della zona, tra cui Padova, Treviso, Udine, Trieste e Venezia.

Per chi preferisce la natura all’arte, la cittadina offre la possibilità di visitare i casoni, ovvero le tipiche abitazioni rustiche, un tempo dimore principali dei pescatori, oggi case di villeggiatura. Edificati su rialzi, questi edifici sono facilmente riconoscibili per via della caratteristica forma rettangolare e per i materiali con cui sono costruiti: il legno, per la struttura portante e le canne palustri per la copertura. Si possono fare piacevoli escursioni non solo a piedi, ma anche in bicicletta, affittandone una in paese, per poter girare in totale libertà, respirando un’aria pura mentre il vento vi rinfresca dal calore del sole cocente estivo che sembra emanare calore ogni giorno più denso.

Dopo aver cenato presso uno dei tanti bàcari, le tipiche osterie dove si assaggiano gli antipasti sfiziosi della tipica cucina veneta, si può visitare, vicino al mare, il faro, che rappresenta un punto di unione del patrimonio naturale di Bibione.

Krizia Ribotta

Giornalista freelance laureata in traduzione. Giovane 26enne con la passione per la scrittura e l’informatica, da anni collabora con siti, testate giornalistiche e blog in qualità di copywriter e traduttrice.

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