Bellezze del Salento: grotte della poesia di Roca Vecchia

Roca Vecchia è una località marina posta sulla costa del Salento, in provincia di Lecce, che si affaccia sul mare Adriatico. Chi conosce la zona sa che essa è famosa per diversi motivi e chi sta progettando le proprie vacanze nel Salento, sicuramente la prenderà in considerazione come meta. Questo dipende dal fatto che regali molte bellezze naturali, ma permetta anche di visitare mete storiche e archeologiche di grande ricchezza.

Sono molti i punti di interesse di Roca Vecchia, tra gli altri si possono segnalare la torre di avvistamento del cinquecento, il santuario della Madonna di Roca risalente al XVII secolo e le rovine del castello a picco sul mare. Tra le particolarità naturali ci sono, invece, le due Grotte della Poesia. Si tratta di grotte carsiche, a cui è franato il soffitto, che sono raggiungibili a nuoto o con una piccola imbarcazione attraverso un canale, che porta anche l’acqua di mare.

La grotta della poesia di Roca Vecchia più grande dista dal mare aperto circa 30 metri, mentre la piccola dista circa 70 metri, in linea d’aria. Sono molto interessanti anche dal punto di vista archeologico, in particolare nella piccola sono state rinvenute, sulle pareti, iscrizioni che fanno capire che la grotta era anticapente luogo di culto del dio Taotor.
L’unico centro abitato, che conta 22 anime residenti, ma che viene preso d’assalto dai vacanzieri, sorge a Nord dell’area archeologica e si chiama Roca li Posti.
Esistono ancora le tracce del vecchio villaggio, a oggi disabitato, di cui si concervano i ruderi e una masseria fortificata, che è attualmente in restauro.

Le prime tracce di Roca Vecchia risalgono all’età del bronzo (XV-XI secolo a.C.), sono stati infatti rilevati dai primi scavi reperti risalenti a quell’espoca. Pare che più volte questo luogo sia stato distrutto e ricostruito e per questo è avvolto nel mistero, un po’ come Troia. Esistono tracce della frequentazione di Roca Vecchia anche per tutta l’età del ferro, mentre sono molti di più i reperti di epoca messapica: una cinta muraria (che tuttavia non fu completata), un monumento funerario, diverse tombe e delle fornaci.

Già da queste testimonianze si evince l’interesse storico della zona, perché a partire da allora si sono conservati reperti e tracce delle diverse epoche di evoluzione e trasformazione.
E’ facile quindi comprendere perché Roca Vecchia sia una delle mete più conosciute e battute del Salento e immancabili per chi ha deciso di trascorrere una vacanza in queste zone: tra bellezze naturali, reperti archeologici, mare meraviglioso e spiagge dove rilassarsi questo piccolo borgo è una delle location più ambite.