Autunno nel verde: Firenze e i suoi giardini

Autunno nel verde: Firenze e i suoi giardini

Il Giardino di Boboli, Giardino Bardini e il Forte Belvedere

Passati i grandi caldi estivi, possiamo pensare di visitare i più famosi giardini fiorentini anche nelle ore centrali della giornata, godendo delle bellezze di alcuni dei giardini più belli di Firenze. Ecco alcuni consigli per organizzare delle visite a Firenze e ai suoi giardini in questi mesi autunnali.

Il Giardino di Boboli

Immancabile una visita ai giardini di Boboli, che occupano una vasta superficie dietro Palazzo Pitti, residenza medicea all’interno della quale trovate la Galleria Palatina. I giardini rappresentavano infatti il luogo dove i membri della famiglia Medici si ritirava per passeggiare. Potete quindi prendere esempio dagli illustri ex occupanti della villa e usare uno dei vostri pomeriggi fiorentini per passeggiare tra gli ombreggiati sentieri e accanto alle alte siepi che li delimitano. Per chi non ha ancora avuto l’occasione di visitarli, suggeriamo di soffermarsi davanti alle molte fontane disseminate lungo il percorso. Una tra tutte, la Fontana dell’Oceano, a opera del Giambologna. La fontana si trova all’estremità della parte sud-ovest del giardino di Boboli, ed è composta da un grande vascone di granito. Al centro troviamo alcune statue del Giambologna, tra cui quella del dio del mare Nettuno, circondato dalle divinità fluviali del Nilo, del Gange e dell’Eufrate. L’acqua è sempre stata un elemento fondamentale e prezioso per le culture e le popolazioni: per i greci ad esempio, ogni corso d’acqua aveva una sua divinità. L’importanza associata all’acqua la riscontriamo in moltissime statue delle nostre grandi città italiane, come Roma o Torino, con statue raffiguranti il Tevere o il Po. Anche nel giardino di Boboli non poteva quindi mancare un simile rimando. Ai più curiosi farà piacere sapere che il granito usato per la fontana dell’Oceano proviene dalle miniere dell’Isola d’Elba.

 

 

Il Giardino di Villa Bardini

Villa Bardini si trova in cima alla salita di Costa San Giorgio. Non sarà tuttavia solo la pendenza a togliervi il fiato, ma anche la bellezza del panorama che vi si aprirà davanti una volta arrivati in cima. Vi accorgerete di ciò soprattutto una volta che avrete messo piede nel giardino antistante alla villa: vi sembrerà di camminare sopra Firenze. Un’altra nota particolarità del giardino è il diffuso fiore del glicine che regala, soprattutto a primavera, un rilassante spettacolo olfattivo e un bellissimo effetto ottico, dominato dai colori lilla e viola. Informiamo anche che Villa Bardini è sede di interessantissime mostre contemporanee: fino a metà settembre potrete trovarci la mostra del famoso fotografo Steve McCurry.

 

Forte Belvedere

Anche gli spazi del Forte Belvedere si prestano spesso a mostre contemporanee, citiamo ad esempio Jan Fabre, che ultimamente ha arricchito con le sue sculture anche Piazza della Signoria. In questi giorni lo scultore che ha studiato gli spazi del Forte per la sistemazione delle sue opere è Eliseo Mattiacci: artista marchigiano che lavora con il metallo e crea delle sculture che dialogano con l’universo, l’uomo e il suo rapporto con la natura. Le mostre a Forte Belvedere sono sempre molto interessanti perché ogni artista colloca con molta attenzione le proprie sculture in rapporto al panorama che si ha di fronte, il rapporto tra l’arte contemporanea e le meraviglie rinascimentali sono sempre proficui e vivi.

Non dimenticate di visitare quindi gli spazi verdi che questa meravigliosa città sa offrirvi, troverete al loro interno preziosi segreti che non dimenticherete.

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