Autunno a Bibione, cosa fare?

Chi pensa che d’autunno non valga la pena visitare Bibione, non ha considerato alcune, piacevolissime, attività, che si possono praticare in autunno. Tra queste vi è certamente il surfcasting: immaginatevi la pace e la quiete che può regalarvi la pesca dalla spiaggia di Bibione, con la sua immensa distesa di sabbia silenziosa e l’unico rumore a rompere il silenzio quello delle onde che si infrangono sulla battigia.
Bibione Pineda e Lido dei Pini sono i luoghi più indicati per praticare surfcasting, attività sportiva che raccoglie sempre più consensi, non solo in Italia.
Ma esattamente, per chi non lo conoscesse affatto, che cos’è il surfcasting?
Il Surfcasting (traduzione letterale “lancio sull’onda”) è una pesca che si pratica dalla spiaggia, avvalendosi di canne capaci di lanciare il complesso terminale (ovvero esca e piombo) fino a distanze notevoli rispetto alla riva. Questa pratica sportiva è nata sull’Oceano Atlantico, ma da alcuni anni è arrivata anche da noi in Italia e viene praticata sulle nostre coste.
Il surfcasting oceanico sfrutta l’andamento delle maree: esse possono produrre, nel loro alternarsi, ragguardevoli turbolenze sottomarine in prossimità della costa che, smuovendo il fondale sabbioso con moto circolare, danno origine ad una zona particolarmente ricca di cibo per i pesci ‘grufolatori’ e ‘predatori’, grandi e piccoli.
Sul mediterraneo le maree non hanno sufficiente forza da produrre tale turbolenza: serve quindi avvalersi dell’aiuto delle mareggiate anemometriche: osservando in mare aperto la presenza di un moto ondoso di una certa intensità, si nota che le onde si gonfiano tutte nel medesimo punto. L’esca va dunque lanciata in prossimità dell’ultima linea dei frangenti verso il largo, all’incirca attorno ai 100 metri dalla battigia (questa zona può essere anche più vicina alla riva, dipendendo dalla velocità di degradamento del fondale), per questo motivo l’attrezzatura da surfcasting è appositamente studiata.
Nel Mar Mediterraneo, la stagione buona per il surfcasting va da Ottobre ad Aprile, è infatti in questo periodo che le mareggiate portano allo scoperto il cibo di cui i predatori (che saranno a loro volta predati dai surfcaster) si nutrono.
Il litorale di Bibione è meta prediletta di molti team italiani, ma cresce il numero dei pescatori provenienti dalla Croazia, dalla Francia, oltre che dalle regioni confinanti con il Veneto, come il Friuli Venezia Giulia. Curiosità: a settembre Daniela Ferrando campionessa del mondo e coach della nazionale femminile è stata ospite a Bibione.
In autunno si catturano molte specie di pesci: orate e mormore prevalentemente, ma anche aguglie, sparaglioni, sugarelli, sgombri, cefali, palombi e triglie.
I giorni più adatti a praticare il surfcasting sono quelli con buone condizioni metereologiche: temperatura piacevole, marea crescente, chiaro di luna e una leggera brezza.
Dunque, cosa aspettate a venire a Bibione anche in autunno? Vi aspettiamo all’hotel Bibione Cà d’Oro!