Amburgo, una piacevole sorpresa

Se si è tra quanti amano vedere il mondo attraverso le sue città e le strutture che esse ospitano, certamente non si può tenere in considerazione un eventuale viaggio verso una delle città che nell‘Europa settentrionale si è rivelata essere un forte punto di riferimento, grazie alla sua storia e alla forza della sua attuale economia è andata divenendo sempre più una vera propria città guida per l‘intera regione: Amburgo, Hamburg in tedesco, che fin dai tempi della Lega Anseatica con le città tedesche di Brema e Lubecca, dominò i mari del Nord e Baltico, ma lei sola seppe trasformarsi in una delle più potenti metropoli di Germania e d’Europa .
La sua area metropolitana conta tre milioni e mezzo di abitanti ed è la più grande metropoli nei paesi che compongono la regione dell‘Europa settentrionale, e cioè di una area che nel secolo appena trascorso è stata un dinamico motore non solo economico ma ancor più di progresso sociale; tutte le più grandi conquiste sociali hanno qui trovato terreno fertile per svilupparsi e non di rado i paesi della regione sono stati pionieri in nuove politiche di progresso sociale, che hanno poi con il tempo trovato spazio nel resto del mondo occidentale.
La storia di Amburgo è per larga parte quella di una città indipendente in un continente in cui grandi regni e imperi se ne sono contesi alternativamente il predominio attraverso lunghe e sanguinose guerre.
La città non ha poi molto da invidiare a città europee più blasonate, se si pensa che queste, sfruttando il centralismo amministrativo dei Regni di cui sono state capitali, molto spesso hanno razziato e trasferito nei musei cittadini capolavori artistici di altri paesi e dello stesso regno che avrebbero dovuto proteggere; è sul sangue, che musei quali il Louvre di Parigi e British Museum di Londra hanno costruito la propria fama.
L‘offerta culturale di Amburgo è ospitata da circa una sessantina tra musei e spazi espositivi di vario genere, ma quelli di importanza nazionale e internazionale sono quattro: la Kunsthalle e il Museum für Kunst und Gewerbe che sono dei verti e propri musei con spazi adibiti ad ospitare collezioni permanenti, e la Deichtorhallen e il Bucerius Kunst Forum che offrono spazi espositivi per mostre itineranti riguardanti le più moderne forme artistiche; in queste quattro istituzioni l‘arte è regina e viene interpretata in ogni sua forma e sfumatura passando per le sue evoluzioni storiche ed internazionali.
Sono, inoltre, molte le strutture nate al solo scopo di ricordare periodi storici ormai passati, ma ancora vividi nella memoria collettiva e il KZ-Gedenkstätte Neungamme ne è forse il più importante. La sua esistenza è legata al bisogno di non dimenticare l‘ondata nazionalsocialista che attraversò il paese prima e durante la seconda guerra mondiale.
Tra le molte strutture culturali, in città ne sono presenti numerose pensate appositamente per offrire un intrattenimento più spensierato, libero da concetti a volte troppo filosofici di cui l‘arte si nutre o da ideali e ideologie attraverso cui la storia ha fatto il proprio corso e tra questi, il Miniatur Wunderland e il Panoptikum sono quelli più conosciuti.
Nel primo, possono essere visitati momenti e luoghi celebri dell‘umanità attraverso riproduzioni in miniatura e nel secondo vengono esposte statue di cera di importanti personalità del passato e del presente.
Sulle rive dell‘Elba, l‘intrattenimento comunque lo si interpreti certo non manca e sarà davvero difficile potersi annoiare.

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