Alla scoperta delle chiese torinesi

Lo stile architettonico della maggior parte delle chiese di Torino è il barocco, i cui massimi esponenti locali sono stati Juvarra e Guarini. In seguito a questa affermazione alcuni di voi potrebbero storcere il naso, pensando alle tre chiese più conosciute della città. E’ necessario allora precisare che Torino ospita numerose chiese, che spesso non vengono prese in considerazione né dai turisti, né da quei cittadini che fingono di conoscere a fondo il luogo in cui vivono, ma in realtà sono a conoscenza solo ed esclusivamente di quei luoghi citati nelle guide turistiche.

Se avete diversi giorni da spendere in questa città magica, ecco come scoprirla dal punto di vista artistico, esaminando i diversi stili mentre visitate le chiese.

BASILICA DI SUPERGA
Costruita sull’omonima collina da Juvarra, venne ultimata nel 1731, dopo 14 anni di lavori. Contiene alcuni quadri e dipinti famosi, e la Vergine di legno, che era custodita nella Cappella originaria. Nella cripta, che è visitabile, si trovano le salme di quei principi di Casa Savoia diventati in seguito Re d’Italia.

CHIESA DELLA CONSOLATA
Una delle più amate dai torinesi è quella della Consolata che, durante i secoli, è stata ristrutturata più volte per svariati motivi. La chiesa originale ha subito interventi di ampliamento per mano, tra gli altri, di Juvarra, Ceppi e Bertola che hanno contribuito alla realizzazione dell’edificio che è possibile vedere oggi. Situata nell’omonima piazza, offre all’interno una suggestiva galleria degli ex-voto.

DUOMO
Il Duomo, situato in centro, in una traversa di Via Garibaldi, vicino a Piazza Castello, è una delle mete più ambite da turisti e religiosi, non solo per la sua posizione strategica, ma per la famosa cappella del Santo Sudario, costruita da Guarini. E’ il luogo che ospita l‘Ostensione della Sacra Sindone nell’anno in cui è visibile al pubblico.

CORPUS DOMINI
In Via Palazzo di Città, nei primi anni del 1600 venne costruita questa chiesa, simbolo “dell’ascensione al cielo dell’ostia rubata”, come citano le guide ufficiali della città. I veri intenditori di arte rimarranno impressionati dall’affresco di Vacca e da una delle opere principali di Lanfranchi.

GRAN MADRE DI DIO
Situata nell’omonima piazza, al termine di Piazza Vittorio, la Gran Madre si erge imponente con il suo stile neoclassico. La forma richiama alla mente il Pantheon di Roma, e la rende molto suggestiva di notte, con le luci che si riflettono nel Po. La cripta sotterranea ospita l’ossario dei caduti durante la Prima Guerra Mondiale.

SAN LORENZO

Situata all’angolo di Piazza Castello con Via Palazzo di Città, questa chiesa si trova davanti al Duomo, la cui cupola fa spunta da dietro. Proprio per questo, o per via delle sue dimensioni modeste, non richiama l’attenzione dei turisti. Ed è un peccato, perchè l’estrema ricchezza delle opere al suo interno stupisce inesorabilmente chi entra.


MARIA AUSILIATRICE

Venne costruita nel 1865 per volere di San Giovanni Bosco, in quanto nel quartiere di Valdocco mancava una chiesa. Gestita dai Salesiani, questo luogo sacro conserva ancora oggi le spoglie del Santo, nonché le sue statue sia all’interno che all’esterno.

Krizia Ribotta

Giornalista freelance laureata in traduzione. Giovane 26enne con la passione per la scrittura e l’informatica, da anni collabora con siti, testate giornalistiche e blog in qualità di copywriter e traduttrice.

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