Ad Avellino per il Palio della Botte

Ad Avellino per il Palio della Botte

Quando si pensa ad un viaggio in Campania, immediatamente si immagina la bellezza di Napoli, la meravigliosa Costiera Amalfitana, la superba Reggia di Caserta. Ma poco o nulla si sa su realtà turistiche meno appariscenti come Avellino, chiusa a riccio fra i suoi monti. Destinata ad un turismo sicuramente meno esigente, Avellino offre però alcuni eventi interessanti nell’ambito della kermesse estiva Ferragosto Avellinese 2012, fra i quali spicca il Palio della Botte.

Prelevato da un’antica tradizione risalente al 1500, il Palio della Botte è da qualche anno l’evento di spicco del Ferragosto Avellinese, un’occasione che rispolvera gli stendardi ed i colori delle diverse contrade, che si sfidano in una singolare gara seguendo le regole di un vecchissimo ludo. In pratica, il Palio della Botte consiste in una corsa in salita spingendo proprio una grossa botte: il primo rappresentante della contrada che vince, porta “onore e gloria” per tutto l’anno al proprio rione.

Sono 7 in tutto le contrade avellinesi che si sfidano fra loro: Bellezze, Parco del Principe, Porta Beneventana, Porta Napoli, Porta Puglia, Terra e Tuoppolo, ognuna delle quali rappresentata da diversi colori e da un tifo accanito scandito da schiamazzi, cori e urla di incitamento.

Quest’anno il Palio della Botte occuperà due giornate, quella dell’11 e del 12 agosto: il primo giorno dedicato al Palio dei Bambini, mentre il secondo è destinato al vero Palio eseguito dagli adulti.

L’evento

Il giorno clou della manifestazione del Palio della Botte è proprio il 12 agosto, il momento in cui la storia riapre le pagine di sé e diventa attualità, interpretazione odierna di un tempo. Infatti il Palio della Botte non si ferma solo e soltanto alla gara in sé, ma ingloba uno speciale “rituale” che viene rievocato anno dopo anno esattamente identico a quello del 1500.

L’evento inizierà già alle 17:30 di domenica, quando ci sarà la vestizione dei partecipanti alla gara, dopodiché, intorno alle ore 19:00, partirà il Corteo Storico del Palio della Botte che sfilerà per le strade della cittadina montana partendo da Largo S. Spirito ed arrivando fino a Piazza Libertà. Durante la sfilata storica, vi sarà anche la partecipazione dei Piccoli Sbandieratori e i Trombonieri di S. Anna all’Oliveto di Cava dei Tirreni.

Fondamentale, prima della gara, è l’omaggio floreale del Palio alla Madonna Assunta nella Cattedrale, dove verrà anche letto l’Editto che darà ufficialmente il via al Palio della Botte. Nell’attesa, però, che i partecipanti si organizzino (la gara comincia più o meno intorno alle 21:30), la serata verrà allietata da spettacoli vari a tema medievale, con sbandieratori, musici e duelli a cavallo e a terra così come impone la giostra di un tempo.

Piccola curiosità: il Palio della Botte è stato reintrodotto nella cultura avellinese solo nel 1998 ad opera del parroco della Cattedrale. A suo tempo, il Palio della Botte e tutti gli annessi spettacoli erano realizzati in onore del principe Caracciolo di Napoli, che qui aveva la sua residenza estiva, lontano dal caldo afoso della città.

Per maggiori info sull’evento, consultate il sito Paliodellabotte.it.

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