Ad Assisi fra storia, arte e cultura

Assisi è da sempre considerata la città della pace, non solo per l’aria densa di tranquillità che si respira in ogni vicolo, ma anche e soprattutto per la sua vocazione al turismo religioso ed ai pellegrinaggi, condizione consolidatasi nel tempo grazie a due personaggi illustri ai quali la città ha dato i natali: San Francesco e Santa Chiara.

Delizioso gioiello medievale, Assisi non è soltanto turismo religioso, ma è anche arte, storia e cultura, senza dimenticare la possibilità di poter intraprendere un tour eno – gastronomico fra i sapori della regione Umbria e lasciarsi coinvolgere dalla natura lussureggiante della vallata e dei monti assisani. Ma cosa vedere e fare ad Assisi? Avventuriamoci in una panoramica suggestiva alla scoperta di questa bellissima cittadina del centro Italia.

Arte e cultura

In un luogo impregnato di storia e cultura come Assisi, non resta che l’imbarazzo della scelta della delineazione di un personale itinerario artistico – culturale, muovendosi come pedine in balia di una città che ha davvero tanto da mostrare ed offrire ai propri ospiti. Cominciamo con quello che, probabilmente, è il simbolo stesso di Assisi, ovvero la Basilica di San Francesco, realizzata nella prima metà del 1200 per volere di papa Gregorio IX, che ne pose la prima pietra per la costruzione. La basilica si compone di un corpo inferiore ed un corpo superiore, entrambi ad ingresso gratuito, che ospitano spesso iniziative di stampo religioso in particolar modo orientate a fedeli molto giovani.

La particolarità della Basilica di San Francesco sta nel fatto si essere stata abilmente affrescata da artisti illustri del 200 italiano come Giotto, Cimabue, Simone Martini e Pietro Lorenzetti, pittori che hanno descritto con la loro abilità scene religiose e decorative che, nonostante il tragico terremoto degli anni 90, sono ancora perfettamente visibili e quasi tutte in ottimo stato. All’interno della cappella inferiore sono conservate le spoglie mortali di San Francesco e di alcuni suoi seguaci.

Uscendo dalla basilica (ma non prima di aver assaporato la bellezza del panorama) e proseguendo lungo la strada lastricata di via San Francesco, si arriva nella piazza del Comune, molto interessante sotto il profilo architettonico in quanto ospita alcuni degli edifici più interessanti della città e appartenenti non solo all’epoca medievale. Fra tutti, spicca la chiesa di Santa Maria sopra Minerva, costruita sulla spoliazione di un tempio di epoca romana risalente al I secolo AC, e il Palazzo del Capitano del Popolo con la Torre del Popolo. Molto interessante è anche Palazzo dei Priori, sede del comune, e la Fontana di epoca settecentesca posta al centro della piazza.

Da non perdere una visita al Duomo e alla Basilica di Santa Chiara, quest’ultima realizzata in stile gotico molto spartano, condizione che si riflette anche all’interno per via delle pochezza di arredi ed affreschi, anche se alcuni resti di immagini traspaiono dall’usura del tempo e ricordano i probabili fasti di un tempo. All’interno della basilica si trovano, inoltre, le spoglie mortali di Santa Chiara.

Estremamente singolare è, invece, la chiesa di Santa Maria degli Angeli che si trova nella parte bassa della città e che custodisce al suo interno una piccola e sapientemente decorata cappella, chiamata la Porziuncola, dove San Francesco e i suoi erano soliti riunirsi (all’epoca la cappella si trovava in aperta campagna). Altra chiesa sicuramente molto bella è San Damiano, che si trova ancor’oggi nel cuore della campagna di Assisi (raggiungibile con circa 20 – 30 minuti di trekking a piedi fra gli uliveti) e che rappresenta il primo convento dell’ordine francescano delle clarisse. Al suo interno vi è il famoso crocefisso di Giotto, che la fede religiosa vuole parlò al santo di Assisi.

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